Area archeologica di Sant'Angelo Muxaro a rischio frana, via a progetto di consolidamento

Sarà interessata anche una parte del centro abitato: si attendevano interventi da 25 anni

L'area soggetta a frane

Area archeologica di Sant'Angelo Muxaro, dopo 25 anni via ai lavori per eliminare il rischio crollo. 

L'ufficio contro il dissesto idrogeologico, diretto da Maurizio Croce, ha infatti provveduto ad approvare il progetto che consentirà di consolidare parte del centro abitato tra via Trento e via Guarino Amella, ma soprattuto un'area di grande interesse storico e archeologico. La trazzera De Angelis, via di accesso alla riserva naturale grotta Ciavuli, da dieci anni è chiusa a causa del rischio frane ed è quindi oggi visitabile solo la cosiddetta "Tomba del Principe", mentre non si può arrivare alle grotte di grande interesse speleologico e naturalistico e le tombe a grotticella scavate ai fianchi del colle. m

Il progetto di consolidamento, prevede l’installazione di reti metalliche e l’imbracaggio di singoli massi con funi, ma anche una serie di sottomurazioni e drenaggi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dimentica gli occhiali che spariscono in un lampo: interviene la polizia

  • Notte di fuoco fra Palma e Licata: distrutte le auto di insegnante e agricoltore

  • Il mondo di un agrigentino a Budapest, Gero Miccichè: "Io e la Disney, una grande emozione"

  • Cliente preleva allo sportello e si accorge dell'incendio in banca: chiusa piazza per ore

  • Mette in vendita i mobili e le rubano 1.050 euro dal bancomat: ecco la nuova truffa

  • Sorpresa in un'osteria di Realmonte, arriva Giancarlo Giannini

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento