Troppi dissesti e avvallamenti, off limits alle moto altre quattro strade

Il sindaco: "Verificheremo caso per caso e laddove si potrà intervenire per rifare singoli tratti, procederemo. E’ impensabile però rifare, a tappeto, le vie. Non ci sono i soldi"

Un dissesto stradale (foto ARCHIVIO)

Non è una città per motociclette, ciclomotori e biciclette. O comunque non lo è più. Dopo il viale Falcone-Borsellino, adesso tocca anche a via Del Papavero, via Dei Giacinti, via Salvatore Campo – tutte a San Leone – e a via Lombardia, al Villaggio Mosè. Tutte strade che sono state interdette, con tanto di ordinanza del comandante della polizia municipale Gaetano Di Giovanni, ai mezzi a due ruote. Troppi avvallamenti, troppi dissesti – ha segnalato il settore Infrastrutture di palazzo dei Giganti - . Ed ecco dunque la necessità di collocare una nuova segnaletica che inibisce il transito a motocicli, ciclomotori e biciclette e cala – drasticamente – il limite a 20 chilometri orari per tutti gli altri mezzi.

Viale Falcone-Borsellino vietato ai mezzi a due ruote 

A metà marzo era già accaduto – identico il provvedimento firmato – sul lungomare Falcone-Borsellino, nel tratto compreso tra il piazzale Caratozzolo e piazzale Giglia. Adesso, appunto, lo stesso genere di provvedimenti si estende – quasi a macchia di leopardo – e durerà finché non saranno eseguiti lavori di manutenzione straordinaria per eliminare appunto gli avvallamenti e i dissesti. “Occorre salvaguardare la pubblica incolumità” – scrivono dal Municipio - . Occorre anche evitare che, alle già dissestate casse comunali, arrivino nuove richieste di risarcimento danni. Perché, negli ultimi mesi, è un “fiorire” di citazioni a giudizio, da parte di cittadini che hanno subito danni o che sono rimasti feriti, dell’ente.

Ma quanto durerà questa interdizione? “Il problema delle manutenzioni è di tutte le amministrazioni locali – ha spiegato, ieri, il sindaco di Agrigento Lillo Firetto - . Non ci sono fondi per le manutenzioni”. Agrigento, del resto fra manutenzioni al patrimonio immobiliare e alla viabilità, avrebbe bisogno di qualcosa come due milioni e mezzo di euro. “Verificheremo caso per caso – spiega Firetto – e laddove si potrà intervenire per rifare singoli tratti, procederemo. E’ impensabile però rifare, a tappeto, le strade. C’è lo stesso problema in una delle strade principali del centro: quella che dalla caserma dei carabinieri “Biagio Pistone” scende verso piazza Stazione. Avremmo dovuto chiudere pure questo pezzo di strada, ma siamo riusciti a recuperare un residuo di finanziamento e quindi presto procederemo a sistemare gli avvallamenti in questa porzione di strada. E procederemo appunto con un residuo di finanziamento perché, come tutti sanno, il Comune ha 43 milioni di euro di debiti” – ha concluso, con rammarico, il sindaco - . 

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