Avvallamenti e dissesti, il bollettino di "guerra" si fa più pesante: nuovi divieti per moto e bici

Sarà off-limits anche il tratto di strada compreso tra l'intersezione con la via Luigi Sturzo e la via Ugo La Malfa. Abbassato a 20 chilometri orari il limite di velocità

Le caratteristiche sono quelle di un "bollettino da guerra": sono comunicazioni ufficiali e giornaliere. Non arrivano però dal comando supremo delle forze armate e non si danno informazioni sulle operazioni belliche. Arrivano, invece, dal Comune e racchiudono i nuovi, prefissati, divieti. Divieti che, essenzialmente, riguardano le motociclette, i ciclomotori, le biciclette e tutti i veicoli a due ruote. 

Troppi dissesti e avvallamenti, interdette altre quattro strade 

Dopo il viale Falcone-Borsellino, le vie Del Papavero, Dei Giacinti e Salvatore Campo - tutte a San Leone - , via Lombardia al Villaggio Mosè e, in ordine di tempo, via Boris Giuliano, sempre nel rione commerciale della città dei Templi, adesso "tocca" anche al tratto di strada compreso tra l'intersezione con la via Luigi Sturzo e la via Ugo La Malfa. Anche per questa porzione di città, dove sono stati riscontrati dissesti e avvallamenti, il comando della polizia municipale ha disposto il divieto di transito per motocicli, ciclomotori, biciclette. nonché la riduzione del limite massimo di velocità - a 20 chilometri orari - per tutti i veicoli. 

A segnalare la necessità di collocare la segnaletica stradale - con i nuovi limiti - su via Esseneto è stato il settore Infrastrutture di palazzo dei Giganti. "L'esaurimento delle disponibilità finanziarie per i lavori di manutenzione e pronto intervento del patrimonio viario comunale, compresi parcheggi e le pertinenze stradali del centro città e delle frazioni, - scrivono dal Municipio - non consentendo di poter più garantire alcun intervento manutentivo ancorché in emergenza". L'ente ritiene fondamentale "la salvaguardia della pubblica incolumità" ed ecco perché si arriva a questa ennesima interdizione. 

Vie dissestate e risarcimento danni, la commissione: "Quanto è stato speso?"

Nessuno, dal palazzo, lo scrive. Sembra però essere sottinteso che occorra anche evitare che, alle già dissestate casse comunali, arrivino nuove richieste di risarcimento danni. Perché, negli ultimi tempi, è stato un “fiorire” di citazioni a giudizio, da parte di cittadini che hanno subito danni o che sono rimasti feriti, dell’ente. Ed è stato anche, per il consiglio comunale, un continuo riconoscimento di debiti fuori bilancio.

“Non ci sono fondi per le manutenzioni - aveva già ammesso, nei giorni scorsi, il sindaco Lillo Firetto - . Verificheremo caso per caso – aveva aggiunto – e laddove si potrà intervenire per rifare singoli tratti, procederemo. E’ impensabile però rifare, a tappeto, le strade".

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