Hanno inscenato un sit in davanti alla Provincia. Protagonisti i 12 lavoratori del dissalatore di Porto Empedocle, i quali rischiano di perdere il posto di lavoro a causa della cessazione dell'attività dell'impianto dopo che Siciliacque ha comunicato di non voler più approvvigionarsi di acqua dissalata.

Il vicepresidente della Provincia, Paolo Ferrara, che questa mattina ha incontrato i lavoratori, ha affermato: "Ritengo sia possibile chiedere l'istituzione di un tavolo tecnico con la Regione, la Gedis e le organizzazioni sindacali per provare a trovare una soluzione che mantenga sia i livelli occupazionali sia l'attività dell'impianto stesso, sicuramente utile per la fornitura idrica nell'agrigentino. Sappiamo per altro, che si tratta di lavoratori che da 21 anni operano ad alto profilo professionale in questi impianti di proprietà della Regione. Per questo, concordiamo con i sindacati che sollecitano un incontro al Dipartimento regionale per l'emergenza idrica proprio allo scopo di riuscire a trovare una soluzione che possa salvare i posti di lavoro e l'attività dell'impianto stesso".
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