Demolizioni, la Procura chiede se sono state previste somme in bilancio

I magistrati agrigentini avrebbero scritto una nota ai sindaci dei Comuni interessati dal fenomeno, chiedendo di conoscere l'attuale situazione

La demolizione di un edificio abusivo a Licata

I magistrati della procura della Repubblica di Agrigento, coordinati dal procuratore capo Luigi Patronaggio, avrebbero indirizzato una nota ai sindaci dei Comuni agrigentini nei quali ci sono immobili abusivi acquisiti ai patrimoni degli enti, e perciò da abbattere, con la quale si chiedono notizie riguardo alle somme inserite nei prossimi bilanci per eseguire gli interventi di demolizione.

La richiesta riguarderebbe tanto il bilancio di previsione per l’anno in corso, per quegli enti che non l’hanno ancora approvato, quanto per i bilanci triennali, che hanno valenza, perciò, fino al 2018. Al tempo stesso, nel caso in cui non ci sono somme da inserire in bilancio, i magistrati avrebbero chiesto di sapere se è stata fatta richiesta alla Cassa depositi e prestiti per avere a disposizione i fondi necessari per eseguire le demolizioni.

Tra i Comuni che avrebbero ricevuto la richiesta di informazioni c’è anche Licata, dove le demolizioni degli immobili abusivi sono iniziate lo scorso 20 di aprile e stanno andando avanti, a cura dell’impresa Patriarca Salvatore che ha vinto l’appalto bandito dal Comune.

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