Demolizioni, la Procura ribadisce: "Non eseguirle è un reato"

Il capo dell'ufficio Luigi Patronaggio ha incontrato il neo sindaco di Palma, Stefano Castellino, ribadendogli che la mancata osservanza del protocollo costituisce "omissione di atti di ufficio"

Il procuratore Luigi Patronaggio

"La legge va applicata, e nel caso di abusi edilizi a 150 metri dalla costa, con procedimenti arrivati a sentenza definitiva, l’unica cosa possibile è la demolizione. Altrimenti è omissione di atti d’ufficio". Lo ha ribadito il procuratore Luigi Patronaggio al neo sindaco di Palma, Stefano Castellino, che aveva espresso la volontà di proseguire su un percorso diverso evitando di abbattere gli abusi. Lo riporta il Giornale di Sicilia. 

Ieri mattina c'è stato un incontro, in Procura, durante il quale Patronaggio ha sottolineato l’importanza del protocollo d’intesa già sottoscritto dal Comune del Gattopardo e gli obblighi della legge in materia di abusivismo. Castellino, subito dopo l'insediamento, ha prima detto di volere bloccare le ruspe, poi indicato la soluzione di far pagare l'affitto agli abusivi anzichè abbattere le case. 

Nella vicina Licata il sindaco Angelo Cambiano, diventato un simbolo della lotta all'abusivismo, si è rivolto al prefetto e nei giorni scorsi ha detto di temere per la sua vita. Il prefetto Diomede ha voluto spezzare pubblicamente una lancia a suo favore. L’occasione gli è stata data dall’incontro che ha voluto avere con i 12 sindaci che hanno vinto l’ultima tornata elettorale. Ed ovviamente c’era anche Castellino. Così il prefetto Diomede ha preso la parola: «Cari sindaci, in questo momento a Licata c’è uno di voi che per aver fatto il suo dovere è sotto scorta. Ma io credo che la migliore scorta che gli possa essere data sia quella dell’impegno comune dei sindaci dell’Agrigentino contro l’abusivismo. Impegno unitario, senza tentennamenti».

Castellino ha replicato: "Io sono per la legalità, lo sanno tutti. Mi sono appena insediato e voglio capire, devo sapere se è sono stati fatti tutti gli adempimenti. Poi deciderò". Intanto a Licata, le ruspe della ditta «Salvatore Patriarca» sono tornate ieri mattina in azione nella zona balneare della Playa. In via Salviccio si sta demolendo un villino con il solo piano terra, proprio sul mare, a meno di 150 metri dalla battigia.

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