Defibrillatore inutilizzato in tribunale, servono operatori abilitati

L'Ordine degli avvocati ha individuato le figure che possono assolvere al compito salvavita, ma si attende che da Palermo o da Caltanissetta venga organizzato il corso di formazione e abilitazione

(foto ARCHIVIO)

Il defibrillatore c'è. E' stato donato dall'Ordine degli avvocati. Non può però ancora essere messo in funzione perché manca l'operatore abilitato ad utilizzarlo. Accade tutto al tribunale di Agrigento dove negli scorsi giorni c'è stata una persona che ha subito uno choc epilettico e che è stato aiutato dal pronto intervento di uno degli usceri che conosce le regole del primo soccorso. Lo riporta oggi il quotidiano La Sicilia. E' necessario che qualcuno, in tribunale, venga autorizzato a seguire un corso. L'Ordine degli avvocati ha individuato le figure che possono assolvere al compito salvavita, ma si attende che da Palermo o da Caltanissetta venga organizzato proprio questo corso. E intanto, il defibrillatore rimane custodito - e imballato - all'interno della sede dell'Ordine degli avvocati. 

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