"Girgenti acque ci deve 2 milioni di euro", aziende sul piede di guerra

Si tratta di imprese che svolgono servizi per conto del gestore: uno sciopero comporterebbe gravi ripercussioni sul servizio

Una ventina di imprese agrigentine, impegnate ad erogare servizi a Girgenti Acque e Hydortecne, sono in stato di agitazione. Vantano crediti per oltre due milioni di euro per attività legate agli espurghi, manutenzione della rete idrica e fognaria,
installazione di contatori e movimento terra.

Preoccupazione sulla tenuta economica della società Girgenti Acque, vertice in Prefettura

“Una situazione divenuta pesante” – spiegano le organizzazioni datoriali di Cna, Casartigiani e Claai, alle quali i titolari delle aziende si sono rivolti per rivendicare le loro legittime spettanze, maturate in particolare prima della gestione commissariale, avvenuta a fine novembre scorso". Le tre sigle hanno già ottenuto un incontro, che si svolgerà oggi pomeriggio, con il commissario Gervasio Venuti e l'amministrazione della partecipata Hydortecne per ottere "chiarezza immediata".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Personale di Hydortecne a rischio licenziamento, chiesto tavolo di raffreddamento

"Il quadro che ci viene delineato dalle imprese - continuano - è abbastanza preoccupante e il malessere è palpabile, tenuto conto che c’è stata fin qui una interlocuzione tutt’altro che rassicurante con i vertici delle due società. Braccia incrociate e automezzi spenti significa non garantire servizi essenziali con inevitabili ripercussioni sulla situazione igienico sanitaria nel territorio agrigentino destinata ad esplodere qualora non dovessero arrivare risposte positive. Noi auspichiamo che prevalga il buon senso – concludono Cna, Casartigiani e Claai – nella consapevolezza che assieme al Commissario e all’Amministratore di Hyrdotecne si possa responsabilmente individuare un percorso ragionato e condiviso in grado di ridare serenità economica alle imprese creditrici”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Formiche in casa: rimedi naturali per eliminarle

  • Nave "madre" abbandona barca a pochi metri dall'arenile: è maxi sbarco a Palma

  • Paga una piega ai capelli 150 euro, la parrucchiera: "Non ha voluto resto, mi sono commossa"

  • "Feroce" rissa davanti ad un ufficio postale, la Mobile evita il peggio: tre denunciati

  • Muore al "San Giovanni di Dio", espianto degli organi su una 29enne

  • Amazon a braccia aperte, l'agrigentina Valeria Castronovo: "Ho cambiato vita a 32 anni"

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento