Troppi debiti fuori bilancio, mai archiviato lo spettro del dissesto: Comune sull'orlo ... di una crisi di nervi

Si è svolta una lunga riunione sulla situazione finanziaria dell'ente: sono emersi alcuni segni di miglioramento ma creano forti preoccupazioni il continuo formarsi di debiti fuori bilancio e gli esiti del riaccertamento dei residui

Un momento della riunione

Troppi debiti fuori bilancio. Anche nell'ultima seduta del consiglio comunale - quella del 31 maggio - i consiglieri di aula "Sollano" si sono ritrovati davanti una sfilza di debiti fuori bilancio per i quali bisognava riconoscere la legittimità. Una storia che si ripete almeno una volta al mese e che dona il senso - concreto - di quanto le casse comunali, già al verde, siano costantemente sotto prova.

Nelle ultime ore, sì è, dunque,  svolta una lunga riunione sulla situazione economica e finanziaria del Comune. Il sindaco Lillo Firetto, l'assessore Giovanni Amico, il presidente del Consiglio Daniela Catalano, il segretario generale Michele Iacono e il  dirigente Giovanni Mantione hanno incontrato il collegio dei revisori dei conti.

In discusione il rendiconto 2016, il rendiconto 2017 ed il previsionale 2018-2020. Seppur risulta a tutti chiara, la situazione di grave crisi finanziaria in cui versa il Comune, l'amministrazione ha ribadito ancora una volta il proprio intendimento di continuare nel solco finora tracciato del massimo controllo della spesa ma nell'ottica del mantenimento delle condizioni di continuità, a garanzia delle funzioni istituzionali dell'ente. Sono emersi con evidenza alcuni segni di miglioramento nelle rappresentazioni e nei risultati di bilancio, ma rimangono elementi di forte preoccupazione per il continuo formarsi di debiti fuori bilancio e  per gli esiti del riaccertamento dei residui. E infatti proprio durante l'ultimo Consiglio, i revisori dei conti avevano chiesto "d'accertare la correttezza dell'operato degli uffici". 

"Siamo consapevoli - ha dichiarato l'assessore Giovanni Amico - che la scelta politica di responsabilità che abbiamo fatto al momento dell'insediamento, ci ha fatto intraprendere una salita, ripida e scivolosa, ma noi non cercheremo scorciatoie e faremo tutto ciò che è nelle nostre prerogative per non dichiarare il dissesto. Le regole vanno riviste oppure una percentuale altissima di Comuni, tutti concentrati nel Mezzogiorno del Paese e tutti appartenenti alla fascia dei Comuni medio-piccoli troveranno inesorabilmente il dissesto entro il 2019".

Da tempo, ci sono consiglieri comunali che vorrebbero istituire una commissione d'inchiesta proprio sull'origine di questi debiti - tanti debiti - fuori bilancio. 

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