Coronavirus, positivi 2 allievi pompieri: scatta la sorveglianza sanitaria per 3 vigili di Lampedusa

I tre in servizio al distaccamento aeroportuale erano stati, la scorsa settimana, a Roma per frequentare un corso di formazione. Non è certo che siano venuti in contatto con coloro che sono risultati positivi al test

Sono asintomatici e potrebbero addirittura non essere mai venuti in contatto con i colleghi trovati positivi al virus "Sars-CoV-2" (il Coronavirus di Wuhan). In via precauzionale - esclusivamente precauzionale - tre vigili del fuoco in servizio al distaccamento aeroportuale di Lampedusa sono stati messi in "quarantena" a casa propria. Verosimilmente vi resteranno, sempre in via precauzionale, il tempo necessario: 14 giorni circa. Ma nel frattempo verranno tenuti sotto controllo dai sanitari. E' stato, di fatto, applicato il protocollo di prevenzione previsto a livello nazionale.

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Ma cosa è accaduto? I tre vigili del fuoco, in servizio a Lampedusa, erano stati nei giorni scorsi a Roma per frequentare un corso di formazione per istruttori aeroportuali. Ieri mattina, l'istituto nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma ha comunicato la positività del tampone per virus "Sars-CoV-2" di un secondo allievo vigile del fuoco (residente a Piacenza). L'allievo si trovava in caserma insieme ad altri 170 colleghi residenti in varie regioni. L’istituto Spallanzani ha avviato una sorta di indagine epidemiologica completa sugli allievi, effettuando ulteriori tre tamponi ad altri tre allievi. 

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A livello precauzionale - solo precauzionale - è stato disposto, dal dipartimento dei vigili del fuoco, "l'isolamento presso Sca del personale entrato in contatto stretto con gli allievi risultati positivi per un periodo variabile da 6 a 14 giorni e l'avvio della sorveglianza sanitaria fiduciaria presso i rispettivi domicili di circa 120 allievi". Fra i destinatari della "sorveglianza sanitaria fiduciaria" anche i tre pompieri lampedusani che da Roma, dove sarebbero stati circa una settimana, sarebbero rientrati lo scorso venerdì. A monitorare la situazione dei 3 pompieri di Lampedusa anche e naturalmente il comando provinciale dei vigili del fuoco di Agrigento. Ma non è nemmeno certo - questo viene ripetutamente sottolineato - che i vigili del fuoco in servizio sulla più grande delle isole Pelagie possano essere venuti in contatto con chi è risultato positivo al test. 

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Stando a quanto emerge da Roma, sarebbero stati segnalati inoltre tre funzionari vicedirettori con sintomi febbrili. A due verrà fatto il tampone questa sera, il terzo funzionario sarà sottoposto al tampone nella giornata di domani. Questi ultimi tre sono, attualmente, in isolamento. 

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