Emergenza Coronavirus, ecco tutte le direttive per tribunale e carcere

E’ disposta la distribuzione al personale: magistrati e amministrativi e l’affissione in tutti gli uffici del decalogo di comportamenti da tenere

Il tribunale di Agrigento

"Non esiste alcuna indicazione specifica diramata dalle autorità competenti che faccia ritenere sussistente nel circondario di Agrigento una concreta esposizione al rischio di contagio da COVID-19. Tuttavia, si ritiene opportuna l’adozione di talune misure urgenti, quali complemento alle misure generalizzate già diramate a livello nazionale, che tengono conto delle specifiche esigenze dell’attività giudiziaria". Lo hanno reso noto dal tribunale di Agrigento dove ieri c'è stato un incontro tra i capi degli uffici giudiziari, il dirigente amministrativo del tribunale e i vertici dell'Asp. 

ACCESSO DEL PUBBLICO

Il personale di vigilanza e di custodia presente ai varchi di accesso del palazzo di Giustizia di via Mazzini e dell’edificio di via Kennedy è incaricato di bloccare soggetti con visibili sintomi influenzali e simil influenzali non consentendo loro libero accesso agli uffici prima dell’intervento degli organi sanitari preposti. In prossimità degli ingressi sono affissi cartelli con raccomandazioni per il pubblico finalizzate:

- a limitare ai soli interessati l’accesso alle aule di udienza e alle cancellerie, che dovrà avvenire secondo turni che evitino affollamenti e consentano il mantenimento di una distanza minima di due metri tra il pubblico e i giudici e il personale amministrativo;

- a evitare affollamenti degli spazi antistanti gli uffici e le aule, utilizzando appositi spazi appositamente individuati per l’attesa.

Gli avvocati avranno cura di ridurre all’essenziale l’accesso alle cancellerie, facendo il massimo ricorso alle modalità telematiche già consentite dai registri informatici.

UDIENZE

Al fine di limitare la compresenza nelle aule di udienza di tutti i soggetti   direttamente interessati alla trattazione dei processi, sarà affisso fuori dall’aula, ove possibile, un turno con gli orari di chiamata delle cause. In ogni caso il giudicante, al quale la legge attribuisce i poteri di polizia delle udienze, potrà impartire opportune disposizioni per disciplinare gli accessi all’aula e potrà eventualmente valutare, per le udienze penali, la trattazione a porte chiuse per ragioni di igiene, a norma dell’art. 472 co. 3 c.p.p.

E’ fatto divieto alle parti ed al pubblico di sostare in prossimità delle aule di udienza quando ciò comporti assembramenti che non consentano di mantenere le opportune distanze indicate nelle circolari diramate dalle Autorità sanitarie nazionali. Saranno opportunamente indicati gli spazi destinati all’attesa della chiamata del processo.

TUTELA DEL PERSONALE

E’ disposta la distribuzione al personale (magistrati e personale amministrativo) e l’affissione in tutti gli uffici del decalogo di comportamenti da tenere del ministero della Salute al quale il personale dovrà attenersi. Si raccomandano, in ogni caso, le seguenti cautele:

a) lavarsi spesso le mani;

b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie;

c) non toccarsi le mani, naso e bocca con le mani;

d) coprirsi bocca e naso, evitando di utilizzare le mani, se si starnutisce o si tossisce;

e) aerare con frequenza i locali. 

Tutto il personale (magistrati e personale amministrativo), gli avvocati e in genere tutti coloro che a qualsiasi titolo collaborano all’attività giurisdizionale, dovranno segnalare alle competenti istituzioni sanitarie locali, dandone comunicazione anche ai Dirigenti degli Uffici Giudiziari, eventuali situazioni sanitarie a rischio di contagio, sia personali, sia relative ad altri soggetti con cui abbiano avuto contatti.

E’ stata disposta l’acquisizione, nei limiti di disponibilità delle risorse, di guanti per il personale amministrativo impiegato nei front-office e di prodotti disinfettanti che, una volta acquisiti, saranno prontamente distribuiti al personale.

E’ stato richiesto il potenziamento della pulizia degli Uffici con l’utilizzo di prodotti igienizzanti conformi alle indicazioni contenute nella circolare del ministero della Salute del 22 febbraio 2020.

ACCESSO ALLA CASA CIRCONDARIALE

Analogamente a quanto previsto per le udienze tenute presso gli Uffici Giudiziari, i magistrati ed il personale amministrativo assicureranno che nel corso delle udienze presso la casa circondariale di Agrigento venga mantenuta la distanza di almeno due metri rispetto agli altri soggetti presenti nel locale.

In presenza di possibili criticità igieniche, si raccomanda al personale giudiziario di indossare, durante tale attività giudiziaria, guanti in lattice e mascherine che saranno fornite dall’ufficio di appartenenza.

FORMAZIONE

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Saranno programmati incontri formativi del medico competente e del R.S.P.P. con gli addetti degli uffici alla gestione delle emergenze e con gli addetti alla vigilanza, custodia e pulizia.

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