Al bar a sorseggiare un aperitivo o in moto senza alcun motivo: pizzicati nuovi incoscienti

I poliziotti, lungo via Atenea, hanno fermato e controllato un uomo che ha riferito d'aver mal di pancia e d'essere uscito per farselo calmare con una passeggiata 

Uno dei tanti controlli della polizia

Seduti al bar a sorseggiare, come se nulla fosse, un aperitivo o in sella ad una moto che non s'è neanche fermata al semaforo rosso. E poi a spasso lungo la via Atenea adducendo, al momento del controllo, d'aver mal di pancia e d'essere uscito per farselo calmare con una passeggiata. Proseguono - ed è inevitabile che sia così visto che in giro ci sono ancora tanti che si reputano furbetti - i controlli della polizia di Stato, tanto ad Agrigento quanto nel resto della provincia.

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Ad Agrigento, i poliziotti - nel corso dei servizi finalizzati alla verifica del rispetto del Dpcm dello scorso 8 marzo - hanno denunciato per inosservanza al provvedimento d'autorità l'agrigentino trovato a spasso lungo la via Atenea. Alla richiesta degli agenti circa le motivazioni del fatto che era fuori casa e parecchio distante dal domicilio, l'uomo ha riferito d'aver avuto mal di stomaco e d'aver provato a farselo passare con una passeggiata. In sella ad un ciclomotore poi, sono stati bloccati e controllati due giovani che non si erano neanche fermati al semaforo. I due, già noti alle forze dell'ordine, fornivano ai poliziotti versioni non esattamente concordanti: uno diceva di dover andare in farmacia per acquistare dei medicinali per il figlio, mentre il secondo sosteneva di essersi fatto dare un passaggio. Anche loro sono stati denunciati ed è stata elevata anche la sanzione per violazione al codice della strada.

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A Canicattì invece, i poliziotti del locale commissariato - durante il fine settimana - hanno controllato e sanzionato il titolare di un bar del centro cittadino che,  inosservante alle disposizioni imposte dal decreto della presidenza del Consiglio dei ministri, teneva aperto il proprio locale e somministrava bevande a tre avventori. Anche i canicattinesi che erano usciti fuori casa per un aperitivo sono stati denunciati alla Procura della Repubblica.

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