Santo Stefano, il Consiglio "taglia" la Tari del 15 per cento

Chiesto, inoltre, il potenziamento del poliambulatorio di Bivona, l'adeguamento dell'ambulanza del 118 di Cianciana e la programmazione dei trasferimenti

Il Comune di santo Stefano Quisquina

Importanti provvedimenti sono stai esitati positivamente nell'ultima seduta del Consiglio stefanese. Tra questi, approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal consigliere Lillo Traina Tito circa le "criticità sanitarie nel territorio della montagna". Nel dibattito è stata manifestata "indignazione per la insensibilità della classe politica regionale e nazionale nei riguardi di tutte le richieste avanzate dai rappresentanti del territorio volte a garantire il diritto alla salute della popolazione montana, costituita in gran parte da anziani, servita da strade obsolete che impediscono di raggiungere in tempi adeguati e in condizioni di sicurezza i presidi sanitari ubicati nella fascia costiera".

Con l’ordine del giorno approvato è stato chiesto il potenziamento del poliambulatorio di Bivona, l’adeguamento dell’ambulanza del 118 di Cianciana, attualmente priva di personale medico, e la programmazione dei trasferimenti, nei casi di urgenza, verso i presidi ospedalieri dotati di reparti di emodinamica.

Il Consiglio convocato dal presidente Enzo Greco Lucchina, ha inoltre approvato all’unanimità il piano finanziario della Tari 2017 e le relative tariffe. Secondo quanto riferito dallo stesso presidente, il costo complessivo del servizio è stato ridotto di circa il 15 per cento rispetto all’anno precedente, a vantaggio della tariffa a carico dei contribuenti.

"Unanime è stato l’apprezzamento da parte dei consiglieri e della Giunta sul servizio svolto dalla società in house da 'Quisquina Ambiente s.r.l.' che gestisce il servizio dei rifiuti nell’Aro di S. Stefano Quisquina - ha detto Greco Lucchina -. Una conferma della validità della scelta di gestire il servizio in house, che ha cominciato a dare risultati tangibili sia in termini di qualità che di convenienza economica.

Alla riduzione di circa 100 mila euro dei costi del servizio previsti per l’anno 2017 si aggiunge anche uno sgravio sulla tariffa 2017 di complessivi 35 mila euro derivante da economie conseguite nella gestione 2016. Gran parte della riduzione del piano finanziario 2017 deriva dall’incremento della raccolta differenziata registrato - ha proseguito il presidente del Consiglio -, che oggi si attesta a circa il 60 per cento, che contribuisce a ridurre sensibilmente i costi di conferimento in discarica e che assicura un introito di contributi Conai stimato in circa 27 mila euro.

Nella seduta è stata anche trattata la relazione annuale del sindaco ed è stato approvato il Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari per il triennio 2017-2019.

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