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Sprechi energetici e inquinamento? Al Comune arriva l'energy manager

L'architetto Salvatore Pitruzzella, presentato dal sindaco Lillo Firetto, dovrà redigere il piano per l’energia sostenibile e il clima

 

Sarà l’architetto Salvatore Pitruzzella a redigere il Paesc (piano energetico per l’energia sostenibile e il clima) del Comune di Agrigento. L’architetto - di origine favarese - è stato scelto da palazzo dei Giganti per la delicata figura di energy manager.  Nello specifico, Pitruzzella dovrà occuparsi della ricognizione dei consumi energetici di tutti gli edifici comunali, verificandone i consumi, ottimizzandoli e promuovendo gli interventi mirati all’efficienza energetica e all’uso di fonti rinnovabili.

Entro il 2030, per contrastare l’inquinamento ambientale, gli enti pubblici devono ridurre le emissioni di almeno il 40%. Per raggiungere questo obiettivo, è necessaria un’adeguata progettazione mirata all’efficientamente energetico anche degli impianti esistenti. Per fare tutto occorre pianificare gli interventi e chiedere i necessari finanziamenti all’Unione europea. A presentare alla città il neo energy manager è stato il sindaco Lillo Firetto.
 

"A seguito di adesione al Patto dei Sindaci per il clima e l'energia - commenta il sindaco Lillo Firetto -, usufruendo di un finanziamento regionale, abbiamo avviato le attività di redazione del Paesc e individuato un Energy Manager. Siamo già al lavoro per redigere l’inventario di base delle emissioni, primo step per pianificare le azioni che ci consentiranno di ridurre consumi di energia ed emissioni in atmosfera".

Firetto aggiunge: "Il nostro impegno verso la sostenibilità proseguirà così usufruendo delle misure  previste nella nostra strategia di sviluppo urbano sostenibile, già approvata dalla Regione nell’ambito dei finanziamenti di Agenda urbana, consentendoci di utiizzare risorse per la riqualificazione  energetica degli edifici scolastici. Colmiamo così un gap che ci vedeva impossibilitati ad accedere alle misure previste per la riqualificazione energetica,  per assenza di uno strumento, di cui siamo stati sprovvisti poiché nel 2013 purtroppo il comune lasció sfumare l’opportunità di un finanziamento regionale per la redazione del Paese. Oggi, coerentemente all’impegno assunto, - conclude Lillo Firetto - dotiamo la città di strumenti idonei a perseguire risparmio energetico e riduzione dei costi, aumentare la resilienza e sviluppare sinergie e approcci condivisi".

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