Naro, cittadinanza onoraria a due magistrati e ad un sacerdote guanelliano

Secondo quanto reso noto dal Comune, Ignazio Fonzo, procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Agrigento, e Luigi Patronaggio, sostituto procuratore della Repubblica al Tribunale di Palermo, hanno radici genealogiche nella città di Naro, anche se “il conferimento della cittadinanza onoraria risiede soprattutto nella loro attività contro la mafia e a favore della cultura della legalità”

Venerdì prossimo, nell’aula consiliare del Comune di Naro, il sindaco Calogero Cremona conferirà la cittadinanza onoraria ai magistrati Ignazio Fonzo e Luigi Patronaggio e al sacerdote don Giorgio Simion, nel quadro dell’evento “Le scuole incontrano la legalità. Volti e storie da conoscere”.

Secondo quanto reso noto dal Comune, Ignazio Fonzo, procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Agrigento, e Luigi Patronaggio, sostituto procuratore della Repubblica al Tribunale di Palermo, hanno radici genealogiche nella città di Naro, anche se “il conferimento della cittadinanza onoraria risiede soprattutto nella loro attività contro la mafia e a favore della cultura della legalità”.

Ecco le motivazioni rese note dal sindaco: “Il magistrato Fonzo, quando si trovava in servizio alla Direzione distrettuale antimafia di Catania, ha condotto numerose inchieste contro Cosa nostra etnea. Nella procura di Agrigento si è, invece, distinto contro i reati nella pubblica amministrazione, mettendo a nudo numerosi crimini commessi da rappresentanti istituzionali infedeli e da burocrati e funzionari corrotti. Il magistrato Patronaggio è stato presidente della prima sezione della Corte d’Assise del Tribunale di Agrigento, capo dell'ufficio dei gip di Agrigento e presidente del maxi processo a Cosa nostra della provincia di Agrigento. Inoltre, quale sostituto procuratore della Dda di Palermo, ha coordinato delicate indagini su mafia e appalti e l’inchiesta per il delitto di don Pino Puglisi. Don Giorgio Simion, veneto, ha operato nell’Opera don Guanella di Naro da cinquant’anni a questa parte, svolgendo sempre attività di animazione socio-culturale in mezzo ai ragazzi e ai giovani, educandoli alla legalità”.

L’evento sarà coordinato da Lidia Mirabile, vicesindaco di Naro, e registrerà - oltre agli interventi dei neo cittadini onorari - anche quelli del sindaco Calogero Cremona, del vicepresidente della Regione siciliana, Mariella Lo Bello, del presidente del Consorzio agrigentino per la gestione dei beni confiscati alle mafie, Mariagrazia Brandara, dei dirigenti scolastici Roberto Navarra e Vincenzo Fontana.

"Il conferimento della cittadinanza onoraria al padre guanelliano Giorgio Simion e ai magistrati Ignazio Fonzo e Luigi Patronaggio – spiega il sindaco Cremona - trova motivazione non solo nei legami che ciascuno di loro ha con Naro, ma soprattutto nell’edificante esempio che il loro impegno professionale e umano in favore della legalità e contro la mafia ha offerto e continua ad offrire alle  giovani generazioni siciliane e, in particolare, a quelle naresi".

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