Cgil Fp e Silp in piazza stamattina contro il mancato rinnovo del contratto del comparto Sicurezza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Anche la Camera del Lavoro di Agrigento con le segreterie provinciali di Funzione pubblica Cgil ed il Sindacato italiano lavoratori polizia Silp-Cgil aderiscono ad una manifestazione di protesta su scala nazionale che si articolerà presso
tutte le Prefetture d’Italia nella mattinata odierna per sensibilizzare la cittadinanza ed i media circa il mancato rinnovo contrattuale per il personale della polizia di stato e della polizia penitenziaria e di tutto il comparto sicurezza. 

Le proteste, sono mirate a far conoscere il nostro dissenso per le promesse fatte e propagandate in campagna elettorale e non mantenute dall'attuale governo. Il contratto di lavoro, per quel che attiene la parte economica, è scaduto da ormai 4
mesi ed un eventuale rinnovo con le attuali risorse a disposizione sarebbe poco più di una questua.

A quanto precede si aggiunga che, di fatto il Governo non convocandoci si sottrae ai propri doveri, venendo meno a quegli impegni istituzionali e di confronto con le parti sindacali che consentirebbero la definizione congiunta sulle ulteriori indennità accessorie della c.d. coda contrattuale ed il contratto riferito alla parte normativa relativa al vecchio accordo che allo stato dell’arte non può essere ridiscusso. Questo stallo mortifica le lavoratrici e i lavoratori del comparto sicurezza e segnatamente della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria i quali, si dovranno accontentare degli spiccioli relativi alla vacanza contrattuale ovvero: sei euro in più al mese. Il lavoro prezioso che viene svolto quotidianamente a tutela dei cittadini e delle
Istituzioni merita di essere valorizzato nelle condizioni di vita, di lavoro e nel riconoscimento economico.
Solo il rinnovo del contratto può restituire agli operatori di polizia piena dignità!

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