Centro storico, il Comune prova a vendere quarantanove ruderi

Si tratta di strutture che in larga parte si trovano in Salita Santa Croce e che sono proprietà dall'Ente da decenni

(foto ARCHIVIO)

Case abbandonate e divenute ormai ruderi: il Comune prova a vendere il proprio patrimonio immobiliare "indesiderato".

Un bando è stato pubblicato nella giornata di ieri dall'ente per 49 beni che si trovano in larga parte in via Santa Croce, nel quartiere del Rabato. Strutture in cattive condizioni di conservazione: si tratta infatti delle case degli sfollati della frana del 1969, i quali all’epoca concedettero all’Ente le proprie abitazioni in cambio di una nuova casa, e un nuovo futuro, a Villaseta.  A queste si aggiungono alcune unità immobiliari sempre “in stato di abbandono” tra via delle Mura, via sant’Onofrio, via Diana, via Barone, via Garibaldi in larga parte con un prezzo che non supera le 2mila euro ma con singoli casi in cui le stesse toccano punte di 20 o trentamila euro, in base alle quotazioni di mercato e alle condizioni della struttura.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Case ad un euro ad Agrigento? L'iniziativa non convince l'amministrazione comunale

La decisione di mettere in vendita questi immobili, una volta inseriti in uno speciale elenco di beni da destinare alla valorizzazione, risale a pochi anni fa, ma in questo tempo solo in un caso si è riusciti a vendere qualcosa. A pesare sono soprattutto i prezzi, che derivano da valutazioni di listino formali e soprattutto vincolate alle norme in materia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, l'università: "Calo dei contagi, l'epidemia in Sicilia finirà prima che altrove"

  • Aveva febbre e diarrea: morto un ghanese 20enne, scatta il protocollo sanitario per Covid-19

  • Favara saluta Lorena con i lenzuoli bianchi, i familiari del presunto omicida: "Persa una figlia"

  • L'epidemia da Coronavirus si allarga: primi contagiati a Naro e Ravanusa

  • Rientra in città dal Nord e in famiglia scoppia il parapiglia: accorre la polizia

  • Secondo tampone positivo in meno di 24 ore a Ravanusa: è un focolaio diverso, per l'Asp gli infetti sono 85

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento