Recupero del centro storico, la Regione "restituisce" 3 milioni di euro

I fondi erano stati assegnati nel 2011 ed erano poi stati revocati per un errore nella rendicontazione delle somme

(foto ARCHIVIO)

I soldi c'erano, poi, per errori amministrativi erano stati revocati. E oggi sono tornati ad Agrigento. No, non è un "gioco", tantomeno di prestigio. Parliamo di tre milioni di euro che erano stati assegnati alla città per intervenire sul suo cuore antico, sempre più malato, ma che alla fine il Comune non era stato in grado di trattenere ed utilizzare. I fondi risalgono al 2011, quando vennero appunto destinati dalla Regione sotto forma di contributo straordinario per "l'attuazione del piano particolareggiato del centro storico della città avente come obiettivo il recupero sociale, culturale, funzionale e ambientale dei monumenti ivi isistenti".

Il problema è che Il Comune, nel rendicontare la somma spesa alla Regione ha superato il termine previsto per legge, spingendo quest'ultima a revocare tutto. Così a fine novembre il Munciipio ha scritto a Palermo per chiedere la riassegnazione delle somme, per quanto in parte già spese, (resta comuque oltre un milione e mezzo) e hanno ottenuto di poter avere nuovo accesso a questi importi che avranno appunto una funzione specifica per l'intervento sul patrimonio esistente. Il Comune avrà l'obbligo annuale di relazionare su come queste somme sono state utilizzate.

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