E' stato arrestato dai carabinieri Vincenzo Alaimo, il castrofilippese che ieri ha denunciato di essere stato vittima di un tentativo di rapina in casa nel corso del quale era rimasto ferito a una mano. Gli accertamenti avviati dai carabinieri, infatti, avrebbero consentito di rilevare alcuni elementi discordanti con le dichiarazioni rilasciate nella primissima fase delle indagini.
Dopo l'intervento chirurgico per estrerre il proiettile dalla mano, Alaimo ha confessato di essersi ferito con una pistola illegalmente detenuta in casa. Gli ulteriori accertamenti degli investigatori con perquisizioni domiciliari hanno consentito di rinvenire tre pistole e circa 100 cartucce di vario calibro, clandestinamente detenute dall’operatore ecologico che, alle primissime dichiarazioni precedentemente rilasciate, ha poi aggiunto di averle trovate in un cassonetto della spazzatura.
Le ipotesi di reato avanzate dai carabinieri vanno dalla simulazione di reato alla detenzione illegale di armi comuni da sparo con relativo munizionamento e procurato allarme.
Alaimo, espletate le formalità di rito, è stato condotto alla casa circondariale di Agrigento.
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