Tataratà annullato, terremoto in Comune: assessore annuncia dimissioni, sindaco rischia la maggioranza

Nicastro: "Sto dando seguito a quanto concordato con il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Mi attiverò per stabilire una data definitiva, assieme agli altri partecipanti alla festa. Se Scozzari lascia, non potrò che prenderne atto"

Un momento della passata edizione della Sagra del Tataratà

Ci ha pensato, verosimilmente, tutta la notte. Quella durante la quale molti degli amministratori - ma non soltanto - non hanno dormito. Poi, in mattinata, l'incontro - a Casteltermini - con il suo gruppo politico e infine la decisione: l'assessore comunale che si occupa di Urbanistica, Commercio e Attività produttive, Totò Scozzari, si dimetterà. Le dimissioni - secondo quanto annunciato - verranno formalizzate in consiglio comunale, la prossima settimana. La volontà è chiara e, a quanto pare, non ci saranno passi indietro. Dimissioni confermate, insomma, nonostante dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica sia arrivato il via libera per fare la Sagra del Tataratà fra almeno due settimane. 

Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica: "La kermesse fra due settimane"

"Sto dando seguito a quanto concordato con il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Mi attiverò per stabilire una data definitiva, assieme agli altri partecipanti alla festa. La Sagra del Tataratà sarà organizzata dal Comune" - ha spiegato, ad AgrigentoNotizie, il sindaco di Casteltermini Gioacchino Nicastro - .  

Scozzari: "Mancano politici capaci di assumersi le proprie responsabilità"

"I consiglieri comunali Maria Pia Greco e Vincenzo Urso e l'assessore Totò Scozzari esprimono tutta la loro vicinanza e solidarietà ai concittadini, ai commercianti e a tutto il popolo coinvolto direttamente o indirettamente dal mancato svolgimento della festa di Santa Croce - hanno scritto - . Ci dissociamo apertamente dalle scelte operate dall'amministrazione che non ha mostrato doti di mediazione e trovato soluzioni, nonostante vi sia stato l'intervento di forze politiche di 'alto livello' affinché quest'anno si svolgesse la festa a noi tanto cara. Costiuisce, per noi, fonte di immenso dolore e dissenso vedere negli occhi dei nostri concittadini afflizione. Proprio per manifestare apertamente e politicamente il nostro dissenso sul modus operandi dell'amministrazione - hanno aggiunto - l'assessore Scozzari presenterà, in consiglio comunale, la prossima settimana, le dimissioni".

Taratatà annullato, è il caos: commercio in ginocchio e amministratori in bilico  

Un passaggio questo che - a dimissioni formalizzate - non potrà che mettere, politicamente, in difficoltà il sindaco di Casteltermini Gioacchino Nicastro. Sono due i consiglieri dello stesso gruppo politico dell'assessore Scozzari. Due consiglieri che fuoriuscendo dalla maggioranza andranno a finire nelle fila dell'opposizione che è già composta dai 4 consiglieri del Movimento Cinque Stelle.  

Aggressioni e minacce, a rischio l'ordine pubblico: questore vieta la Sagra del Tataratà 

L'assessore Scozzari è risultato essere molto provato per l'accaduto: "Bar, ristoranti e pasticcerie hanno pagato centinaia di migliaia di euro per prepararsi alla Sagra del Tataratà che ha sempre avuto un ritorno economico. Il paese è amareggiato, oltre che rovinato dal punto di vista economico: i commercianti avevano aperto delle posizioni assicurative per fare lavorare dei concittadini. Tutte spese che sono state sostenute o dovranno esserlo".

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Provato anche, soprattutto, il sindaco Nicastro che, nella serata di ieri, ha rischiato un linciaggio. "Non è vero che ci siamo disinteressati, fino all'una e mezza di notte siamo stati in Comune per cercare di trovare una soluzione - ha spiegato il primo cittadino di Casteltermini - . Non era il Comune l'ente organizzatore, ma, con i ceti e con tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione, mancava immotivatamente solo l'assessore Scozzari, ci siamo prodigati per trovare una soluzione. E le abbiamo tentate tutte. Salvo poi comprendere che non si poteva eludere l'intimazione della Questura che era rivolta all'ente organizzatore. Il Comune di Casteltermini , non essendo l’organizzatore, non solo subisce il provvedimento ma riceve solo 'per conoscenza' la comunicazione del divieto imposto ai ceti e all’associazione, Gama, che li rappresenta. Io però ce l'ho messa tutta e oggi sono stato dal prefetto e ho partecipato al comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica".

E le annunciate dimissioni da parte dell'assessore Totò Scozzari? "Se fossero confermate in consiglio comunale - ha chiosato il sindaco di Casteltermini - non potrò che prendere atto della fine del rapporto fiduciario tra l'amministrazione e l'assesore. Salvatore Scozzari piuttosto che fare fronte comune, con tutte le forze politiche presenti ieri sera, getta benzina sul fuoco della polemica facendo finta di non sapere che l’amministrazione non era organizzatrice diretta degli eventi, rischiando di destabilizzare ulteriormente un già compromesso clima sociale all’interno della comunità castelterminese".

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