La Carta di Agrigento a Bruxelles, Firetto: "La città cresce grazie alla cultura"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

È approdata a Bruxelles la Carta di Agrigento, firmata lo scorso 6 aprile. Relatore del parere al Comitato delle Regioni Enzo Bianco, presidente del Consiglio nazionale Anci e capo della delegazione italiana al CdR. La carta, sottoscritta al Collegio dei Filippini da centinaia di sindaci e da  presidenti di Regione, e condivisa da Associazioni come Fai, Italia Nostra e Federculture, potrà dare l'avvio a una nuova Agenda europea per la Cultura che metta al centro  Comuni e autonomie locali, quali elementi fondamentali delle politiche culturali.

La scelta di firmarla ad Agrigento è caduta per il valore della sua storia e del suo patrimonio e anche per il suo riconoscimento  quale luogo di cultura e di rigenerazione urbana, sancito dopo la sua partecipazione al bando di Capitale Cultura 2020, in vista delle celebrazioni per i 2600 Anni di Storia.  La città ha dimostrato come sia possibile la crescita di un territorio attraverso la cultura e la rete con il terzo settore.

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