Canteri aperti, scale distrutte e degrado ovunque: che disastro l'area di Terravecchia

I lavori sono iniziati nel lontano 2014, ma sono ormai fermi da diversi anni: intanto in quell'area - attraversata da molti turisti - regna l'abbandono

Doveva essere uno dei grandi progetti di "riqualificazione" del centro storico, nella sua parte più fragile antica, la "Terravecchia di Girgenti". Invece oggi è solo un gigantesco manifesto alle incompiute.

Crollata parte di un edificio del progetto "Terravecchia"

Stiamo parlando appunto dei cantieri del piano costruttivo "Terravecchia" fermi ormai da un paio di anni per la porzione pubblica dell'appalto e praticamente all'anno zero per la parte privata. Un'ampia area che è stata praticamente abbandonata a sè stessa a causa della necessità di una rimodulazione del progetto  - seguente al ritrovamento di imporanti evidenze architettoniche -, con tutto quanto era stato fatto (e non fatto) in fase di avvio degli interventi, che nella prima parte hanno riguardato quasi unicamente lo sbancamento massiccio delle macerie dell'ex collegio Schifano, al di sotto del quale, appunto, sono apparsi ipogei, pozzi, strutture dimenticate dal tempo e la porzione di un'antichissima chiesetta, quella attribuita al momento a San Giovanni. Se da un lato si è riqualificata una porzione di via Orfane, per consentire i lavori pesanti furono smantellate scale come salita Sant'Antonio, che è stata lasciata esattamente com'era: uno scivolo di cemento in pieno centro storico lungo un percorso che viene indicato addirittura ai turisti per conoscere il cuore di "Girgenti" e che si trova a poche decine di metri in linea d'aria da Palazzo San Domenico, sede del Comune.

A questa situazione di precarietà assoluta si è aggiunto il degrado portato dall'assenza praticamente totale di spazzamento e decespugliamento, con inoltre un palese disinteresse da parte di chi è di competenza  per l'eliminazione di rischi pubblici derivanti dalle condizioni precarie degli immobili presenti nella zona.

Era il 2017, Firetto: "Siamo pronti a rivedere totalmente il progetto Terravecchia"

Insomma, una situazione davvero emergenziale rispetto alla quale ad oggi non si scorgono soluzioni o interventi concreti. Ricordiamo, al massimo, iniziative "spot" come ad esempio la pulizia dell'area condotta da un'associazione e alle quali partecipò anche il Comune con in testa il sindaco, impegnato a raccogliere erbacce e rifiuti.  

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