Degrado nella frazione e "bomba ambientale" sul fiume: l'appello dei residenti di Cannatello

La piena ha riversato rifiuti dappertutto, allarme avvelenamento per i pesci

"La piena del fiume Naro ha riversato sulla spiaggia che si allunga sino alle Dune un enorme quantitativo di rifiuti di ogni genere, compresi elettrodomestici e gomme di veicoli vari che abbiamo tolto interamente noi". Lo dicono i residenti di Cannatello e Zingarello che tornano a imbracciare scope, ramazze e attrezzi da lavoro per sostituirsi all'inefficienza dell'amministrazione.

"Tra i rifiuti - aggiungono - fanno bella mostra i contenitori di concimi e pesticidi usati verosimilmente da chi coltiva, in maniera intensiva, terreni in prossimità dell’alveo del fiume Naro. Molti di questi barattoli contengono ancora una buona quantità di sostanza all’interno che, nella maggior parte dei casi, si riverserà nel nostro mare ed andrà a nutrire i pesci che compreremo in pescheria".

Allarme anche per "la grande quantità di polistirolo di cui sono costituiti i contenitori di piantine che, terminato il loro scopo, vengono abbandonati e quindi portati al mare dalle piene dei fiumi; lì - denunciano i residenti delle due frazioni balneari verranno degradati e immessi nella catena alimentare, le palline di polistirolo sono state trovate nello stomaco dei pesci".

I residenti di Cannatello e Zingarello documentano anche "l’incuria in cui versa ormai da anni la foce del fiume Naro, divenuta ormai discarica di spazzatura varia, sfabbricidi di ogni genere provenienti da lavori edili della zona e di quelle limitrofe, elettrodomestici dismessi, e da qualche giorno anche di manufatti in cemento amianto i cui frammenti disperdono le pericolose fibre nell’aria".

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La proposta, visto che nel periodo invernale chiunque con facilità arriva con l'auto e scaraventa rifiuti di ogni tipo, è di "inibire l’accesso all’area della foce del fiume Naro attraverso la posa di barriere in cemento armato". Infine una richiesta: "Ormai da due anni - scrivono - si è registrato lo smottamento di un tratto del lungomare, la cui prevedibile interruzione comporterebbe non pochi disagi agli abitanti nel periodo estivo ed una pessima presentazione ai turisti che frequentano l’albergo che sovrasta quel tratto. E' necessario ripararlo e procedere allo spazzamento". 

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