"Vessava l'anziana madre", divieto di avvicinamento per un quarantenne

La settantenne sarebbe stata costretta pure ad abbandonare l'abitazione per sfuggire alla violenze del figlio

Gli agenti del commissariato di Canicattì, ieri sera, hanno eseguito la misura cautelare del divieto di avvicinamento a carico di un quarantenne che, sostiene l'accusa, avrebbe vessato la propria madre ultrasettantenne, che sarebbe stata costretta ad abbandonare la casa per evitare il peggio.

Un caso definito da codice rosso e per questo al termine di una velocissima indagine per accertare il Gip, su richiesta del pm, ha emesso il provvedimento cautelare allontanamento dalla casa familiare con prescrizione di divieto di avvicinamento alla donna. L'uomo avrebbe posto l'anziana madre in un continuo stato di soggezione e prostrazione psicologica, rendendo abitualmente dolorosa la vita familiare.

L'anziana sarebbe stata costretta pure ad abbandonare l'abitazione per sfuggire alla violenze del figlio.

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