Dispersione scolastica, un progetto per fronteggiare il rischio

A convocare l’osservatorio è stata la coordinatrice dirigente scolastica dell’istituto comprensivo "Verga", Maria Ausilia Corsello

Maria Ausilia Corsello e Carmela Matteliano

Sono “a rischio di dispersione scolastica il 3,18% su un totale di 5.153 di iscritti alle scuole secondarie di secondo grado; il 2,56% su un totale di 3.769 di alunni iscritti alle scuole secondarie di primo grado e lo 0,58% su un totale di 5.580 di bambini iscritti alle scuole primarie". A fare emergere questi dati - durante un incontro, che si è tenuto a palazzo Stella, dell'Osservatorio dispersione scolastica di Canicattì - è stato l’operatore psico-pedagogico territoriale Carmela Matteliano. 

A convocare l’osservatorio è stata la coordinatrice dirigente scolastica dell’istituto comprensivo "Verga" di Canicatti, Maria Ausilia Corsello, che ha illustrato il lavoro svolto e i dati della dispersione scolastica delle scuole ricadenti nei comuni di Canicatti, Campobello di Licata, Naro Camastra, Grotte, Racalmuto, Castrofilippo, Ravanusa e Favara.

Sono 45 i partner aderenti l’osservatorio locale dispersione scolastica tra Comuni, scuole, rappresentanti dell’Asp, associazioni ed enti di formazione professionale. "Il confronto tra essi - dichiara la dirigente Corsello - rappresenta la prima tappa del progetto Disco (Dispersione scolastica ndr.) ed è il luogo privilegiato di indagine e studio del fenomeno, ma anche uno strumento di programmazione partecipata con le realtà territoriali, con il mondo della scuola, della formazione e del mondo associazionistico”.

Nell’ambito delle attività e azioni che l’osservatorio locale ha programmato per l’anno scolastico 2019-20 rientra l’elaborazione di un progetto di rete dal titolo: “Giovani lettori e scrittori creativi…. Sulle tracce degli autori del 900”. "Il progetto - dichiara la dirigente Corsello - ha la finalità di educare i nostri ragazzi all’amore per la lettura, alla conoscenza dei nostri grandi autori agrigentini e, soprattutto, a conoscere il  territorio in cui vivono e dove questi grandi autori hanno trovato ispirazione". 

In occasione del trentennale della morte dello scrittore Leonardo Sciascia, i partner dell’osservatorio locale hanno concordato che il progetto avrà inizio con la promozione della lettura dei suoi libri e la conoscenza del suo paese natio. Leonardo Sciascia, orgoglioso di fare il maestro, può essere considerato un vero precursore alla lotta della dispersione scolastica. Nel corso della sua vita, Sciascia parlò della scuola come il luogo in cui sbocciò il suo amore per la scrittura. Egli riconosceva all’istituzione scolastica un ruolo preminente nella vita dello Stato e in particolar modo il lavoro delle scuole elementari era da lui ritenuto importantissimo e veramente formativo. Il progetto, un invito alla lettura dei suoi libri ai più piccoli e alla conoscenza della sua città natale ha ottenuto il patrocinio dalla fondazione dedicata allo scrittore e sarà inserito tra le diverse iniziative in ricordo del suo trentennale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il "giallo" di Canicattì: sentiti familiari e amici del 28enne morto, ritrovato il furgone

  • Scompare un pastore, scattano perlustrazioni e ricerche: ritrovato morto il 61enne

  • Traffico di cocaina dalla Calabria all'Agrigentino: tredici condanne

  • "Aggredita e derubata da tre minori", 50enne lotta tra la vita e la morte

  • L'asfalto cede ed il camion sprofonda, paura al Villaggio Mosè: intervengono i vigili del fuoco

  • Non c'è pace per i contribuenti morosi: in arrivo altri 24 mila avvisi di pagamento

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento