"Cocaina, hashish e marijuana in macchina", arrestato un trentenne

I poliziotti hanno fatto scattare la perquisizione dopo che hanno appurato che l'auto era senza assicurazione e che il giovane guidava con la patente scaduta

(foto ARCHIVIO)

Sarebbe stato trovato in possesso "di 3 involucri di cocaina, dal peso complessivo di oltre 5 grammi, di una dose di hashish e di marijuana e un coltello a scatto - di genere vietato - nascosti  all'interno di un pacchetto di fazzoletti di carta". Il tutto mentre, secondo l'accusa formalizzata dalla polizia, "circolava alla guida di un'autovettura senza assicurazione e con patente scaduta". Ha 30 anni il canicattinese, Mirko Messina, che è stato arrestato - ieri pomeriggio - dai poliziotti del commissariato di Canicattì. L'ipotesi di reato contestata è detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti e porto illegale di coltello di genere vietato.

Una volante del commissariato, in pieno centro cittadino, ha fermato e controllato il giovane. Appurata - secondo la ricostruzione ufficiale della polizia - lla mancanza di copertura assicurativa e la patente scaduta, i poliziotti hanno sottoposto a perquisizione personale il giovane. "All'interno del marsupio del Messina, è stata rinvenuta una una busta di plastica contenente 3 involucri di sostanza stupefacente risultata al narcotest essere cocaina del peso complessivo di oltre 5 grammi e un altro involucro che avvolgeva una dose di sostanza stupefacente del tipo hashish - viene ricostruito ufficialmente - . Inoltre, all'interno dell'autovettura, è stata rinvenuta sostanza stupefacente del tipo marijuana e un coltello a scatto di genere vietato, abilmente nascosti all'interno di un pacchetto di fazzoletti di carta. I corpi di reato, assieme al denaro in contante, consistente in banconote di piccolo taglio, in possesso dell'arrestato, poiché ritenuto provento dell'attività illecita, venivano sottoposti a sequestro penale mentre l'autovettura a sequestro amministrativo".

Su disposizione del sostituto procuratore di turno, Gloria Andreoli, titolare del fascicolo d'inchiesta subito aperto, l'indagato è stato posto agli arresti domiciliari.

L'attività di contrasto del preoccupante fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, anche pesanti come la cocaina, continua senza sosta e viene svolto con il massimo impegno dal commissariato di Canicattì.
 

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