L'emergenza non è ancora scongiurata, avvelenati altri tre randagi

Il sindaco: "Dalle immagini in possesso sorge il sospetto che possano essere stati avvelenati"

foto archivio

L’emergenza non è ancora scongiurata, i randagi continuano ad essere facile preda. Infatti dopo il maxi caso di Sciacca, campanello d’allarme a Campobello di Licata dove sono stati avvelenati tre cani. 

E' arrivata la conferma: avvelenati anche gli ultimi due cani trovati morti

"Non si può credere che l'orrore vissuto 4 mesi fa sempre a Campobello di Licata sia ritornato – afferma il sindaco, Giovanni Picone al Giornale di Sicilia - . L'unica differenza è che stavolta li hanno fatti morire fuori dal paese. Sarà un caso o ci sarà un motivo? Tre poveri cani morti sulla strada statale 123.  Dalle immagini in possesso sorge il sospetto che possano essere stati avvelenati".

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