Venne sbranato dai cani del vicino, la Corte d'Appello conferma le condanne

L'uomo, Calogero Profeta, 73 anni, fu ucciso davanti alla sua casa di campagna dai mastini provenienti da un terreno confinante al suo

Un esemplare di cane Corso

Confermata anche in Appello la condanna per la morte del 73nne campobellese Calogero Profeta, ucciso nel 2012 da due cani di razza Corso. A raccontarlo è l'edizione odierna del Giornale di Sicilia in edicola.

I fatti risalgono al 2012. L’aggressione è avvenuta in contrada Burginisi, a Campobello di Licata. I due molossoidi si trovavano in un terreno agricolo distante circa duecento metri da quello di Profeta. Il settantenne, secondo la ricostruzione dell’episodio, era davanti al cancello della sua abitazione di campagna dove sarebbe stato raggiunto dai cani che lo avrebbero aggredito al volto, alle gambe e alle braccia non lasciandogli scampo.

Per questa morte è stato condannato anche in Appello ad un anno di reclusione il padrone dei cani, Girolamo Emanuele Rinallo, mentre il padre del'uomo, Gioacchino, aveva già patteggiato la pena  di dieci mesi e venti giorni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tromba d'aria a Licata: tetti scoperchiati e case danneggiate

  • Temporali e venti da tempesta, per la Protezione civile è allerta "arancione": scuole chiuse

  • Incidente sul lavoro: arrotato da un trattore muore un imprenditore di 56 anni

  • "Allerte meteo non siano scusa per chiudere le scuole", ecco la stoccata della Protezione civile

  • Carreggiate invase dal fango e torrenti in piena: ecco quali strade sono state chiuse

  • Si affaccia al balcone e si masturba: 45enne allontanato per un anno

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento