Raffadali, campo polivalente coperto: a rischio il finanziamento

Grido d'allarme lanciato da un gruppo di sportivi di Raffadali che temono la perdita del finanziamento del campo polivalente coperto assegnato al Comune di Raffadali nel 2010

Grido d'allarme lanciato da un gruppo di sportivi di Raffadali che temono la perdita del finanziamento del campo polivalente coperto assegnato al Comune di Raffadali nel 2010. Così si legge nella nota inviata alla stampa: "Il sogno di vedere realizzare un campo polivalente coperto a Raffadali, rischia di svanire ben presto. Noi, come gruppo di sportivi raffadalesi, facciamo appello a chi può ancora salvare il finanziamento. Ricordiamo che al comune di Raffadali, nel 2010, è stato assegnato un contributo di 500 mila euro per la realizzazione di un campo polivalente coperto. L'erogazione, con fondi della Comunità Europea e dello Stato italiano, viene dal progetto "Io gioco Legale" destinato alle regioni svantaggiate del sud Italia, allo scopo di prevenire la devianza giovanile e favorire momenti di aggregazione sociale. L'attuale amministrazione comunale di Raffadali ha preso la scellerata e illogica decisione di costruire il nuovo impianto all'interno dello stadio comunale, al posto, e quindi distruggendoli, di due campetti (calcio a 5 e tennis) perfettamente funzionanti, nuovissimi (ultimati da soli quattro anni) e realizzati grazie ai fondi di Italia 90, assieme al campo in erba sintetica dello stadio. Noi, non vogliamo e non possiamo credere che ci sia qualche dirigente, tecnico o amministratore che metta la firma su un simile scempio-progetto che, molto probabilmente, sarebbe anche oggetto di denuncia penale, visto lo spreco di denaro pubblico. In ogni caso, il progetto stesso non verrebbe mai approvato in quanto una delle clausole del bando prevedeva che, per quanto riguarda l'area destinata al nuovo impianto, non doveva trattarsi di ristrutturazione o riqualificazione di vecchi impianti preesistenti, bensì di nuove realizzazioni in siti vergini. A maggior ragione in questo caso in cui si dovrebbero distruggere due impianti perfettamente funzionanti e sui quali ogni giorno giocano decine e decine di ragazzi. La realizzazione sarebbe inoltre contro lo spirito del progetto che mira a creare nuovi luoghi di socializzazione per i giovani, non di distruggerli. A meno che, con questa operazione, non si tenti di precostruirsi un alibi, per poi dire che il progetto è stato inopinatamente bocciato. Noi intendiamo portare il nostro fattivo contributo, per evitare la perdita del finanziamento e vogliamo che si trovi subito un sito idoneo (al posto del teatro delle Panatenee per esempio o altrove) dove costruire il campo polivalente coperto, prima che vada perso il finanziamento. Di questa situazione informeremo (anche a mezzo stampa) le forze dell'ordine perché vigilino su eventuali illeciti che potrebbero essere commessi (gli impianti esistenti sono del comune e quindi della comunità, non di chi amministra) e abbiamo avviato una raccolta di firme tra i cittadini di Raffadali che non vogliono vedere depauperato il già povero patrimonio di impianti sportivi, bensì di vederlo arricchito di nuove realizzazioni. Sarebbe il colmo partecipare ad un bando dal nome "Io gioco Legale" compiendo atti illegali e illogici".

La speranza di tutti è che l'efficiente ufficio tecnico e le grandi capacità politiche del sindaco riescano a trovare un sito adatto per il polivalente.

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