"Rifiuti speciali pericolosi nella maxi discarica", parte udienza preliminare per 34 imputati

Nei mesi scorsi sono stati sequestrati i beni di alcune delle persone coinvolte, Libero consorzio e Comune di Camastra chiedono di costituirsi parte civile

Il Libero consorzio dei Comuni di Agrigento e il Comune di Camastra chiedono di costituirsi parte civile. La difesa (fra gli altri, gli avvocati Leonardo Marino, Lillo Fiorello, Alessandro Baio e Claudio Gallina Montana) si oppone, per una serie di ragioni procedurali, e il giudice rinvia al 12 novembre per sciogliere la riserva.

È entrata subito nel vivo l’udienza preliminare scaturita dall’inchiesta, in cui sono imputati in trentaquattro, con l’accusa di avere smaltito illecitamente, nella discarica di Camastra, rifiuti speciali di ogni tipo, anche pericolosi: dopo il sequestro della struttura e dei beni di alcuni indagati, scattato nel dicembre del 2017, i pm della Direzione distrettuale antimafia di Palermo Geri Ferrara e Francesco Gualtieri hanno chiesto 34 rinvii a giudizio. Quarantatrè, in tutto, gli imputati fra persone fisiche e giuridiche.

Nella lista, fra gli altri, l’imprenditore Marco Venturi, uno dei più noti in Sicilia, legale rappresentante del laboratorio di analisi Sidercem, accusato di avere redatto delle certificazioni non veritiere per consentire al titolare di uno stabilimento di conferire nella discarica di Camastra dei rifiuti che non potevano essere smaltiti. E poi ancora l’attuale presidente dimissionario di Girgenti Acque, Marco Campione e il suo predecessore Giuseppe Giuffrida. L'udienza preliminare è iniziata ieri davanti al gup di Palermo Filippo Serio. 
 

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