"Legittimo abolire le posizioni organizzative", ex dirigente dovrà pagare spese legali

Il titolare del settore finanziario del comune aveva contestato la scelta dell'ex sindaco, che però per i tribunali è legittima

Fu legittimo abolire le posizioni organizzative al Comune di Camastra. La Corte di Appello di Palermo, come riporta l'edizione odierna del Giornale di Sicilia, ha infatti dato ragione all'ex sindaco Angelo Cascià, che nel 2013 provvide ad abolire i cosiddetti Tapo.

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La corte, confermando il pronunciamento del primo grado, ha respinto il ricorso presentato dall'ex dirigente del settore finanziario, il quale contestava non solo la revoca delle posizioni organizzative, ma chiedeva anche un risarcimento economico da 80mila euro. La Corte di Appello di Palermo, invece, ha rigettato il ricorso dell'uomo, condannandolo alle spese legali per 7.259 euro. 

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