Trovati "batteri coliformi", scatta il divieto di utilizzo dell'acqua per scopi potabili in 56 vie

L'Asp ha chiesto a Girgenti Acque di relazionare sulle cause e sui provvedimenti adottati per la soluzione dell'inconveniente igienico-sanitario e di garantire il servizio di autobotti ai cittadini

(foto ARCHIVIO)

Divieto di utilizzo, per uso potabile, dell'acqua in 56 vie di Villaseta, praticamente tutte quelle servite dalla rete idrica proveniente dall'omonimo serbatoio. A firmare l'ordinanza, nelle ultimissime ore, è stato il sindaco della città dei Templi Lillo Firetto.

Lunedì scorso, il dirigente medico del servizio Igiene pubblica - dipartimento di Prevenzione dell'Asp di Agrigento ha comunicato a palazzo dei Giganti che "dai rapporti di prova sui campioni di acqua prelevati dai tecnici della Prevenzione dell'Asp lo scorso 13 settembre, al punto di prelievo uscita serbatoio Villaseta, vi è presenza di batteri coliformi ed Escherichia Coli". Stessa situazione anche "al punto di prelievo di via Zunica".

Girgenti Acque: "Parametri rientrati a Villaseta"

Il divieto riguarda le vie Zunica, Stromboli, Fra Simone da Lentini, Fosse Ardeatine, Ludovico Ariosto, Amari, Montecassino, XX Settembre, Beato Matteo, De Cosmi, Della Concordia, Kennedy, Della Primavera, ma anche le vie Caduti di Marzabotto, Lincoln, Carlo Marx, D'Alcamo, Benedetto Croce, Carlo Collodi, Colajanni, Mongitore, Benvenuto Cellini, Federico Chiaramonte, Hardcastle, Abbatellis, Maresciallo Pezzino, Pelagie, piazza XXV Aprile, via Domenico Cuciniello, via Parco Mediterraneo, via Rosario Gregorio, via Dell'Autonomia, via Zeusi D'Eraclea, via Paolo Emiliani Giudici, via Eduardo De Filippo, via per Fondacazzo, via Boccaccio, via Cardella, via Capo Rizzuto. Divieto anche per le vie Gallo, Punta Bianca, Salina, piazza Pantelleria, via Lorenzo Compatti, via Egadi, via Dei Miti, via Martiri di Cefalonia, via Giorgio Perlasca, via Vittime delle Foibe, contrada Cugno Vela, via Caduti di El Alamein, via Gastone, contrada Cumbo, via Anface, via Gentile e piazza Madonna delle Catene.

"In queste vie - scrive il sindaco Lillo Firetto - l'acqua può essere utilizzata solo per fini non potabili e quindi per uso non domestico, così come non si potrà utilizzare per l'igiene personale e nemmeno per la preparazione dei cibi, finché non verranno ristabiliti i parametri microbiologici favorevoli".

L'Asp ha invitato l'ente gestore, ossia la Girgenti Acque, a "volere arrivare le procedure di controllo interno per risolvere l'anomalia riscontrata e relazionare di conseguenza agli organi preposti dell'Asp sulle cause e sui provvedimenti adottati per la soluzione dell'inconveniente igienico-sanitario e a fornire - scrivono dall'azienda sanitaria provinciale di Agrigento - acqua potabile con autobotti alla cittadinanza delle zone interessate". 

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