Letta e Barroso contestati a Lampedusa: "Vergogna, assassini"

Dopo aver visitato l'hangar nel quale si trovano i feretri delle 289 vittime del naufragio dello scorso 3 ottobre, Barroso - accompagnato da Letta, Malmstrom e Alfano - si è spostato al Municipio di Lampedusa. LA DIRETTA

La conferenza stampa a Lampedusa

E' arrivato a Lampedusa poco dopo le dieci, a bordo di un volo di Stato, José Manuel Barroso, presidente della Commissione europea, accompagnato da Cecilia Malmström, commissario europeo per gli affari interni, al premier italiano Enrico Letta e al vicepremier Angelino Alfano

La delegazione, fin dall'atterraggio dell'aereo, è stata duramente contestata. Urlano «vergogna» e «assassini» gli abitanti dell'isola, che hanno esposto numerosi cartelli. "Se è vero che non volete morti in mare, mettete una nave Libia-Roma" scrivono in uno dei manifesti. Barroso, Letta, Malmstrom e Alfano incontreranno poi una delegazione delle associazioni umanitarie e alcuni migranti sopravvissuti alla tragedia.

LA DIRETTA

Ore 12.15 - Interviene il presidente del Consiglio, Enrico Letta, che dopo essersi scusato a nome del paese e dopo aver annunciato che si svolgeranno i funerali di Stato per le vittime del naufragio, dice: "Serve un lavoro congiunto con la Comunità Europea per fare del 2014 un anno in cui il grande tema dell'immigrazione sia centrale nelle scelte dell'Europa. Abbiamo anche chiesto, con l'appoggio di  Barroso, che il prossimo Consiglio europeo - che si svolgerà il 24 e 25 ottobre prossimi - discuta urgentemente di questo tema che non era all'ordine del giorno. Noi faremo di tutto perché svolti l'attenzione del complesso degli stati europei attorno a questi temi. Se gli stati europei non capiscono il dramma di questa situazione, la Commissione rischia di avere le mani legate. Questo è un dramma europeo che l'Europa deve assumersi come tale. Per quanto riguarda l'Italia, noi abbiamo da mettere in campo alcune iniziative: il Consiglio dei ministri farà intanto un intervento importante sul tema dei rifugiati. In particolare, un intervento che permetterà un'importante allocazione di risorse sul tema dei minori. Altri importanti provvedimenti saranno presi per garantire un'integrazione più civile. Lo dico perché attorno a queste tragedie è bene che anche la nostra pubblica opinione sappia il grande cambiamento che in questi anni è avvenuto. Serve risposta che sia all'altezza di questa nuova sfida". 

Ore 12 - La delegazione si sposta nella base dell'Aeronautica militare di Lampedusa, dove si terrà una conferenza stampa.

Ore 11.20 - La delegazione si sposta al Centro di accoglienza per visitare la struttura dove sono ospitati i migranti sopravvissuti al naufragio.

Ore 11 - Il ministro Alfano esce dal Municipio. I manifestanti: "Se sei agrigentino, tu puoi capire i nostri problemi"

Ore 10.45 - Gli isolani assediano l'ingresso del Comune. Spintoni, cartelli e urla: "Vergognatevi, assassini", "Se è vero che non volete morti in mare, mettete una nave Libia-Roma". Tensione tra gli uomini di scorta. Ancora i manifestanti: "Andate a visitare il centro di accoglienza".

Ore 10.30 - Dopo aver visitato l'hangar nel quale si trovano i feretri delle 289 vittime del naufragio dello scorso 3 ottobre, Barroso si è spostato al Municipio di Lampedusa per una riunione con il sindaco Giusi Nicolini.

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