Straripa il fiume Akragas, è paura in città: gli agrigentini lasciano le abitazioni

Non è stato semplice, ma i poliziotti della sezione "Volanti" sono riusciti a calmare - anche se non completamente - gli animi e a far allontanare tutti. Secondo la Protezione civile, al momento, pare che l'esondazione sia in fase di rientro

La foce del fiume Akragas

E’ un sabato sera da dimenticare per centinaia di agrigentini. I vigili del fuoco hanno fatto evacuare più di cinquanta famiglia. A straripare è stato il fiume Akragas. Hanno agito velocemente i vigili del fuoco e gli uomini della Protezione civile. Sono stati attimi di panico ma anche di grande paura. Intorno alle 22 e 30, l’avviso urgente da parte del Comune.

"Si avvisano i cittadini che si trovano presso abitazioni in prossimità del fiume Akragas di lasciare immediatamente le proprie abitazioni a causa del rischio di straripamento del fiume. Occorre prestare la massima attenzione e cautela negli slostamenti assicurando la celerità degli stessi". Il sindaco chiarisce: "Il sindaco Firetto in merito all'allerts che interessa i residenti nei pressi della foce del fiume Akragas sottolinea che l'evacuazione e' precauzionale". I poliziotti e la Protezione civile, hanno controllato tutta quanta la zona di San Leone. Al setaccio anche e soprattutto le stradelle del popoloso quartiere. Tenuta sotto stretta osservazione anche la diga di Naro.

Il Comune: "Pronti ad ospitare chi non ha dove andare"

Tantissimi agrigentini hanno anche provato ad obiettare. Qualcuno non voleva lasciare la propria abitazione per paura, altri perché sostenevano di non avere alternative. Non è stato semplice, ma i poliziotti della sezione "Volanti" sono riusciti a calmare - anche se non completamente - gli animi e a far allontanare tutti. Si teme, adesso, che l'acqua possa scavalcare il ponte "Babbaluciaro" e ci sono squadre che stanno monitorando.

Ad essere bloccata nella propria abitazione, dovrebbe esserci soltanto una famiglia. La Protezione  ha raggiunto la villetta interessata per provare a soccorrere queste persone. Secondo la Protezione civile, al momento, pare che l'esondazione sia in fase di rientro. 

Sarebbero attese, per stanotte, ulteriori piogge soprattutto nell'entroterra. Per cui, secondo la Protezione civile, la fase di allerta non è affatto ridotta. Resta di allarme​.

Tutto viene sistematicamente monitorato minuto per minuto. Intorno a mezzanotte e trenta la foce del fiume Akragas si è abbassata di circa 30 centimetri. 

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Commenti (1)

  • Vorrei sottolineare l’impreparazione a queste emergenze delle nostre FF. OO. tanto che invece di “calmare gli animi” hanno diffuso tensione tra gli abitanti della zona Babbaluciara e Maddalusa.

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