L'auto pirata e l'incidente che uccise Sofia Tedesco, c'è un indagato

Si tratta del minorenne che era alla guida della moto sulla quale viaggiava la sedicenne. Della Fiat Punto grigia che avrebbe travolto i due giovani non è stata mai trovata alcuna traccia

Sofia Tedesco

C'è un indagato. Quasi sei mesi dopo il terribile incidente, verificatosi in contrada Crocca a Favara, che ha ucciso la sedicenne Sofia Tedesco, un minorenne - il conducente della moto, sulla quale viaggiava la bellissima ballerina - ha ricevuto un avviso di garanzia. Non tutto è ancora chiaro, ma il ragazzo è stato iscritto nel registro degli indagati. 

Sofia Tedesco non ce l'ha fatta, donati i suoi organi 

L'ipotesi iniziale, sulla quale hanno lavorato per mesi e mesi i carabinieri della tenenza di Favara, era quella di un'auto "pirata". Una macchina che, la notte del scorso 9 agosto, investì la moto e poi scappò, dissolvendosi nel nulla. 

I carabinieri hanno lavorato in silenzio sin dai primi momenti. Hanno, naturalmente, acquisito - e riacquisito - le dichiarazioni del conducente dello scooterone - un diciassettenne - su cui viaggiava Sofia. Il ragazzo avrebbe riferito sempre le stesse cose: “Sono stato travolto da una Punto grigia che è scappata senza fermarsi”. Auto che è stata cercata, praticamente ovunque, per giorni e giorni.  

Le telecamere sparse per Favara hanno indotto i carabinieri a farsi qualche domanda in più. Di quella Fiat Punto non c’era traccia. Così come sono sembrati anomali i lievissimi danni subiti dal motorino. Dopo cinque mesi di indagini, con l’aiuto di consulenti tecnici, dopo l’analisi del traffico telefonico della zona e l’incessante ricerca di testimoni, i militari dell'Arma sono arrivati ad una nuova ipotesi: incidente autonomo. 

Le indagini non si fermano: al setaccio i tabulati telefonici 

Il diciassettenne - secondo questa nuova ipotesi, che ha fatto scattare l'avviso di garanzia, - avrebbe fatto tutto da solo e avrebbe cercato di coprire le sue responsabilità addossando la colpa alla fantomatica "Punto grigia". Stamani, i carabinieri della tenenza di Favara hanno convocato il minorenne e gli hanno notificato l'avviso di garanzia. Trattandosi, appunto, di un minorenne il procedimento è passato, per competenza, alla Procura della Repubblica presso il tribunale dei minori di Palermo.

L'inchiesta non è naturalmente finita. Verrà però, adesso, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Palermo. Sofia Tedesco è morta all'ospedale "Sant'Elia" di Caltanissetta dopo aver combattuto una dura battaglia per la vita. La famiglia, con senso di grande generosità e altruismo, ha donato i suoi organi - fegato, reni e cornee - ed ha permesso di salvare 6 vite.  

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In tutti questi mesi, seppur in silenzio, i carabinieri della tenenza di Favara - coordinati dalla Procura di Agrigento - hanno continuato ad indagare per cercare di dare una identità al "pirata" della strada. Poi, appunto, la nuova ipotesi investigativa e l'avviso di garanzia notificato stamani al minorenne di Favara. 

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