"Tentò di corrompere il teste", Arnone assolto dal gup

Insieme a lui è stata assolta anche Maria Grazia Di Marco, imputata anche lei nello stesso processo

Il giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, ha assolto - ieri - l'ex consigliere comunale di Agrigento Giuseppe Arnone (difeso dall'avvocato Arnaldo Faro) e Maria Grazia Di Marco (difesa dall'avvocato Angelo Farruggia), imputati in concorso del reato di corruzione in atti giudiziari. Arnone era stato accusato di aver tentato di corrompere con denaro la Di Marco, che era teste nel processo in cui lo stesso Arnone è imputato per violenza privata, mentre Maria Grazia Di Marco era teste.

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