"Il fatto non costituisce reato", assolto ex direttore delle poste

Per i legali di Bobbio, Paolo e Leonardo Sclafani, il 66enne era assolutamente “inconsapevole di quanto emerso”

Foto archivio

“Assolto perché il fatto non costituisce reato”. Scatta l’assoluzione per un ex direttore dell'agenzia delle Poste di San Michele a Sciacca.

Lui, è Michele Bobbio, di 66 anni. La vicenda. Secondo quanto fatto sapere dal Giornale di Sicilia, risale al 2011. Il capo d’imputazione a carico del 66enne era di falso. L’uomo, già assolto nel giudizio di primo grado, era accusato perché avrebbe permesso “prelievi ed incassi di pensioni del tutto irregolari, sulla base di moduli firmati in bianco, senza identificare chi materialmente effettuava l'operazione, senza fare apporre le firme necessarie in sua presenza, senza seguire le normali procedure previste per le operazioni poste in essere”.

La parte offesa è “rappresentata” da due anziani che si sono costituiti parte civile e sono difese dall’avvocato, Serafino Mazzotta. La difesa di Michele Bobbio, con gli avvocati Paolo e Leonardo Sclafani, invece, aveva chiesto l'assoluzione di Michele Bobbio, già nel processo di primo grado, sostenendo l'estraneità del loro assistito ai fatti a lui contestati.

Per i legali di Bobbio, Paolo e Leonardo Sclafani, il 66enne era assolutamente “inconsapevole di quanto emerso”. La seconda sezione della Corte di Appello ha assolto Michele Bobbio dall'accusa di truffa perché il fatto non costituisce reato ed entro 90 giorni si conosceranno le motivazioni della sentenza.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Temevo di essere ucciso ma ho detto no al rientro in Cosa Nostra", Quaranta si racconta a Rebibbia

  • Moto ape contro camion sulla statale 115, muore ottantottenne

  • Trovato morto in casa e con strani segni sul corpo, è mistero sulla morte di un 69enne: Procura dispone autopsia

  • Matrimonio show per un'empedoclina: in chiesa sopra un carretto siciliano

  • Scoppia la lite fra due teenager: una ferita, l'altra denunciata

  • "Favori e assunzioni in cambio di informazioni riservate": indagati tre marescialli e due imprenditori

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento