La riduzione stipendiale fu illegittima, Asp condannata a risarcire ex direttore sanitario

La differenza tra quanto spettante e quanto erogato è stata già versata: si tratta di poco meno di 5mila euro a fronte di uno stipendio di 119mila euro circa

Aveva diritto ad uno stipendio, per la propria attività di direttore sanitario da 119.139 euro, ma l'Asp, per oltre un anno gli aveva applicato una riduzione del 10% di quanto spettante per legge.

Per questo Giovanni Amodeo, ex direttore sanitario dell'Azienda agrigentina ha proposto ricorso per ottenere l'annullamento di una riduzione stipendiale ritenuta, da lui e poi anche dal giudice, illegittima.

La differenza, alla fine, non era poi un importo enorme: solo poco più di quattromila euro, la differenza cioè tra i 115.686 euro erogati e i 119.139 spettanti nel periodo che andava dal giugno 2008 all'agosto 2009. Amodeo andò poi in pensione e, nonostante avesse tentato di ottenere ragione dai tribunali, il giudice non gli ha consentito di applicare la richiesta di indennizzo anche per questi mesi successivi.

Così alla fine l'Asp non ha potuto che erogare i 5.834 euro dovuti (comprensivi di oneri e tasse)

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