"Avevano pistola con matricola abrasa", ecco cosa ha disposto il giudice

Il gip Luisa Turco ha convalidato l'arresto dei due indagati di Licata ed ha disposto i domiciliari per Antonio Gueli e l'obbligo di dimora per Carmelo Gueli

L'arma che venne sequestrata dalla polizia di Stato

Il giudice per le indagini preliminari Luisa Turco ha convalidato l'arresto dei due indagati di Licata ed ha disposto - secondo quanto riporta oggi il quotidiano La Sicilia - i domiciliari per Antonio Gueli e l'obbligo di dimora per Carmelo Gueli. I due licatesi sono assistiti dall'avvocato Antonio Montana. 

Ad arrestarli, negli scorsi giorni, dopo una perquisizione domiciliare, erano stati i poliziotti del commissariato di Licata. Le ipotesi di reato contestate sono state: detenzione illegale di arma da sparo clandestina, con marca e matricola abrasi e relativo munizionamento. Sarebbero stati trovati in possesso - stando all'accusa - di una pistola con matricola abrasa e munizioni. 

"Nascondevano una pistola con matricola abrasa e cartucce", arrestati zio e nipote

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