Di un panettiere di 47 anni, con qualche piccolo precedente alle spalle, non avrebbe sospettato nessuno. Ma i poliziotti del Commissariato di Porto Empedocle sono voluti andare oltre; e il risultato ha premiato i loro sospetti. Adesso Calogero Adriani, di Porto Empeodocle, panettiere 47enne, per l'appunto, deve rispondere di detenzione abusiva di arma clandestina.
Gli agenti del vice questore aggiunto Cesare Castelli, dirigente del Commissariato, hanno trovato nelle sue disponibilità una pistola a salve calibro 9, senza il tappo rosso in canna, ed una rivoltella a 5 colpi, priva delle varie matricole che per legge ogni arma deve avere.
La scoperta è stata fatta in casa dell'uomo, nella quale i poliziotti delle Volanti e della sezione Anticrimine hanno effettuato un'accurata perquisizione. L'arma a salve è stata trovata nascosta in un camino della casa, mentre la rivoltella era tra i mangimi per cani in un box a fianco l'abitazione, nella zona Grandi Lavori di Porto Empedocle. Adriani è stato arrestato e tradotto al carcere di contrada Petrusa, come disposto dal pm di turno, Andrea Bianchi.
Le due armi sono state sequestrate: sulla rivoltella, in particolar modo, verranno effettuati accertamenti balistici e di polizia scientifica, utili a capire se l'arma ha sparato e soprattutto da chi è stata utilizzata. Sì, perché le indagini puntano adesso a capire il perché l'uomo nascondesse un'arma a salve senza tappo rosso ed una rivoltella a 5 colpi con tutte le matricole abrase.
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