Dai fondali di Cannatello emergono preziosi lingotti... di piombo

Il materiale, di epoca romana, è stato già portato in salvo: sarà oggetto di studio

Dei lingotti plumbei

Archeologia subacquea a Cannatello, la Soprintendenza del mare recupera alcune ancore in pieta e soprattutto dei preziosi lingotti di piombo.

A segnalare la presenza dei reperti era stato questa estata il vicepresidente dell’associazione Bc Sicilia, Francesco Urso. Nelle scorse settimane è arrivato invece un sopralluogo congiunto tra il nucleo subacqueo dell’associazione e il personale della Soprintendenza del Mare che ha consentito di confermare la presenza di questi importanti reperti.

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Due squadre di archeologi al lavoro per riportare alla luce la storia di Cannatello

"Considerato il concreto rischio di trafugamento ed il valore scientifico dei lingotti, unitamente alla necessità di ulteriori studi sui bolli con i quali sono stati marcati – dicono dalla Soprintendenza del mare -, ne è stato autorizzato e disposto il recupero e l'immediato trasferimento presso la sede della Soprintendenza del Mare. La concentrazione e la natura dei reperti inducono a ritenere plausibile la presenza di una vasta area d'approdo e di un probabile relitto navale in zona”.

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