Maxi scazzottata in pieno centro, scattano quattro arresti per rissa: 42enne ferito finisce in ospedale

All'uomo accompagnato al pronto soccorso del "San Giovanni di Dio" i medici hanno diagnosticato la frattura di un braccio. Gli indagati, fra cui anche due extracomunitari, sono stati posti ai domiciliari

(foto ARCHIVIO)

"Ma che ci guardi?". E' gridando frasi del genere che, poco dopo le 19, in via Roma ad Aragona, è scoppiata una rissa fra quattro persone: due immigrati e altrettanti aragonesi. Ad accorgersi del tafferuglio - una scazzottata a mani nude - sono stati i carabinieri di una pattuglia che stavano transitando in zona. Avrebbe dovuto essere un ordinario pattugliamento del territorio. I militari della stazione di Aragona hanno subito chiamato i rinforzi e tutti insieme sono riusciti a bloccare gli esagitati. 

I quattro sono stati arrestati per rissa. E su disposizione del sostituto procuratore di turno Antonella Pandolfi, sono stati posti agli arresti domiciliari. Si tratta di due diciannovenni, uno del Gambia: S. D. e l'altro del Senegal: T. T., entrambi ospiti di una comunità d'accoglienza per extracomunitari, del quarantaduenne, R. M., e del quarantasettenne. R. M., entrambi di Aragona.   

I quattro indagati si sono fatti tutti male, tre sono stati controllati e refertati dal sanitario della guardia medica: guariranno nel giro di pochi giorni. Il quarantaduenne è stato, invece, portato all'ospedale "San Giovanni di Dio" dove i medici gli hanno diagnosticato una frattura ad un braccio: giudicata guaribile in circa 30 giorni. 

La maxi scazzottata è scoppiata per futili motivi. Fra i due gruppetti non c'erano mai stati alterchi. Sarebbe bastato uno sguardo di troppo, forse anche una parola di troppo per innescare il tafferuglio. 

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