"C'è stata una rissa e l'ha colpito col coltello": racconto choc in aula

Un ragazzo, amico della vittima del tentato omicidio in discoteca, racconta in aula l'aggressione

“Non ricordo cosa innescò la miccia, a un certo punto scoppiò una rissa e un mio amico fu colpito con una pietra al volto. Dopo pochi istanti arrivò un buttafuori e colpì Luigi con una coltellata all’addome. L’ho visto con i miei occhi, è stato lui”. Pasquale Valenti, testimone oculare di quella drammatica serata, indica Diego Pletto, distante poco più di un metro.

Il processo, in corso davanti ai giudici della seconda sezione penale, presieduta da Wilma Angela Mazzara, è quello a carico di Diego Pletto, 36 anni, Luigi Luparello, 28 anni, e Alessio Bonsignore, 26 anni. L'episodio al centro del processo risale al 23 febbraio del 2013. La zuffa sarebbe avvenuta davanti a un ristorante-pizzeria di Aragona che per quella serata era stato adibito abusivamente a discoteca e in cui andarono centinaia di avventori. Pletto sarebbe stato ingaggiato dai titolari del locale “La Collina” come buttafuori in nero.

“Non ho capito cosa fosse successo – ha detto Valenti rispondendo al pm Chiara Bisso e ai difensori degli imputati, gli avvocati Silvio Miceli e Giuseppe Barba – ma, a un certo, è scoppiata una scazzottata. È arrivato un addetto della sicurezza che teneva in mano un coltello con una lama di venti centimetri e ha colpito Luigi Luparello che ha iniziato a gridare dicendo che il buttafuori lo aveva accoltellato”. 

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