L'ex sindaco Parello replica a Pendolino: "Il Comune non è vicino al dissesto"

Ad Aragona l'ex primo cittadino risponde dopo essere stato tirato in ballo nell'ultimo Consiglio comunale: "Sono sempre stato un dipendente del Comune di Comitini. Altre storie costruite artatamente"

L'ex sindaco di Aragona, Salvatore Parello

È botta e rispostra tra il sindaco di Aragona, Peppe Pendolino e l'ex primo cittadino, Salvatore Parello, tirato in ballo nell'ultimo Consiglio comunale in merito alla situazione amministrativa dell'ente. L'ex sindaco non ci sta e decide di intervenire sulle polemiche, spiegando comunque che avrebbe preferito lasciar lavorare in serenità la nuova amministrazione guidata dal sindaco Peppe Pendolino. Nell'ultima riunione del Consiglio comunale, infatti, sono stati trattati punti importanti come la situazione debitoria del Comune e, soprattutto, i tanti agognati lavori dell'ampliamento del cimitero comunale, oggi ancora in corso. 

Lavori per il cimitero, Pendolino: "Soldi usati per altri scopi"

"Avrei preferito non parlare ma non potevo rimanere in silenzio dopo le ultime dichiarazioni - ha spiegato l'ex primo cittadino - la situazione debitoria è descritta in maniera semplicistica, a maggior ragione quando si dice anche che il Comune dovrà incassare diverse somme, dalla Regione e dai tributi. I veri debiti sono quelli fuori bilancio, lavori e servizi acquistati dal Comune senza un preventivo impegno di spesa. Alcuni debiti restano da pagare perché sono stati rateizzati dagli anni passati. A volte le cose vengono dette in una maniera diversa e acquisite da chi è attivato da rancore e dal tarlo della cattiveria, facendo passare un messaggio negativo, mettendo quindi in cattiva luce chi ha lavorato in maniera seria per un Comune che non è affatto vicino al dissesto. Lo stesso sindaco Pendolino, ha infatti dichiarato che si tratta di una situazione particolare dovuta alla mancanza di liquidità. Non siamo affatto vicini al dissesto".

Parello: "I soldi per il cimitero ci sono"

Oltre al caso del cimitero, nell'ultimo Consiglio comunale, il consigliere Francesco Morreale ha anche parlato dell'assenza dell'ex sindaco all'interno del Consiglio, in quanto Parello ha rifiutato il posto riservatogli dalla nuova legge per il candidato sindaco sconfitto, per lasciare un posto ai candidati consiglieri. "Voglio precisare una volta per tutta la mia posizione: io lavoro al comune di Comitini dal 1996, poi mi sono fermato per fare il sindaco, andando in aspettativa, in seguito alla sconfitta nelle elezioni sono ritornato a lavorare al comune di Comitini. Il sindaco Contino ha ritenuto opportuno affidarmi l'incarico di Capo del gabinetto e ho accettato.

"C'è che però chi artatamente vuole far passare altri messaggi - ha concluso Parello - io ai miei candidati avevo già detto che non avrei fatto il consigliere in caso di sconfitta e così ho fatto. In questo momento sto serenemente lavorando e osservando quello che accade nel Comune, per questo auguro all'amministrazione di lavorare bene per portare dei benefici alla comunità. Pendolino è una persona navigata e con esperienza e può lavorare bene, come gli auguro di fare". 

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