"Accoltellarono diciottenne?", i giudici hanno assolto due tunisini

La presunta vittima aveva raccontato di essere stata aggredita a coltellate in un tentativo fallito di rapina. Un testimone riferiva, invece, di un gesto di autolesionismo

La sentenza è stata pronunciata dai giudici della prima sezione penale del tribunale di Agrigento

"Il fatto non sussiste". E' la sentenza di assoluzione pronunciata dai giudici della prima sezione penale del tribunale di Agrigento, presieduta da Giuseppe Melisenda Giambertoni con a latere Maria Alessandra Tedde e Giancarlo Caruso, nei confronti dei tunisini Hasnaoui Mahrez, 35 anni, e Lektari Mohammed Said, 21 anni, finiti a processo per le ipotesi di reato di rapina aggravata, lesioni personali e possesso abusivo di armi in concorso.

I due erano stati accusati d'essere stati gli autori della presunta aggressione avvenuta la sera del 24 febbraio in piazza Umberto I ad Aragona. Secondo l' accusa, i due imputati - difesi dagli avvocati Alessio Palillo Arena e Serena Gramaglia - avrebbero ferito un egiziano diciottenne. Proprio la presunta vittima aveva raccontato di essere stata aggredita a coltellate in un tentativo fallito di rapina. Un testimone raccontava, invece, di un gesto di autolesionismo. 

Lo stesso Pm aveva chiesto l'assoluzione dicendo che "l' istruttoria non ha consentito di fugare i dubbi".

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