"Alex" resta ferma a 12 miglia: "braccio di ferro" fra Viminale e Ong, Procura avvia inchiesta

Altra "grana" in arrivo: la "Alan Kurdi", nave della tedesca Sea Eye, che ha soccorso 65 persone al largo della Libia e si sta dirigendo verso Nord. Salvini scrive al collega: "Se ne occupi la Germania, non verranno in Italia"

foto Twitter

La Valletta ha dato la disponibilità ad accogliere i 41 migranti che sono rimasti sul veliero Alex. Mediterranea Saving humans ha fatto sapere, però, "non siamo attrezzati a percorrere 100 miglia". La Difesa ha messo a disposizione mezzi della Marina militare per il trasbordo. Dal titolare del Viminale non è però arrivato il via libera. "E' una questione di principio, non decidono loro dove sbarcare" - dicono al Viminale - L'obiettivo è il sequestro. Meglio se a La
Valletta. Ma intanto c'è già un'altra 'grana': la "Alan Kurdi", nave della tedesca Sea Eye, che ha soccorso 65 persone al largo della Libia e si sta dirigendo verso Nord. Salvini si è affrettato a scrivere al collega Horst Seehofer: "Se ne occupi la Germania, non verranno in Italia".

Il veliero di 18 metri, con 11 persone di equipaggio e 41 migranti, resta a 12 miglia da Lampedusa: al confine con le acque territoriali italiane. La nave, in mattinata, si era vista notificare il divieto d'ingresso nelle acque italiane firmato nella notte da Salvini e dai colleghi di Difesa e Trasporti.

Verso l'apertura di un'inchiesta 

Il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, aprirà un'inchiesta sul caso della nave Alex della Ong Mediterranea al centro dell'ennesimo braccio di ferro legato all'immigrazione in Europa. L'ipotesi di reato, a carico di ignoti, sarà quella di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Si tratta di una prassi finalizzata, almeno in questa fase, ad indagare solo sugli scafisti che hanno trasportato i naufraghi salvati dalla Ong le cui condotte, in questa fase, non possono essere oggetto di valutazione visto che l'imbarcazione si trova in acque internazionali. Lo sbarco per motivi sanitari di diciotto migranti farà scattare la competenza dei pm agrigentini che, una volta trasmessi gli atti da parte della Guardia Costiera, apriranno un fascicolo.

Evacuazione medica 

Evacuazione medica completata, intanto, per 18 migranti a bordo della Alex di Mediterranea. Lo rende noto la Ong. "Dopo la visita a bordo dei medici, è in corso l'evacuazione a bordo della motovedetta Cp300 della Guardia Costiera delle prime 18 persone salvate dalla Alex. Sono i soggetti più vulnerabili (bambini, donne) e le loro intere famiglie. "Una buona notizia. Finalmente" - commenta la ong - . I migranti sbarcati sono giunti a Lampedusa e sono stati visitati al Poliambulatorio dell'isola. Si tratta di sei donne e sette bambini. Secondo le prime informazioni nessuno di loro presenterebbe problemi di particolare gravità. 

I 54 migranti salvati dalla nave "Alex" saranno sbarcati a Malta

L'appello di Mediterranea

"Adesso - chiede Mediterranea - devono sbarcare presto gli altri 36 naufraghi rimasti. Accordo tra governi italiano e maltese è confermato da entrambe le parti: aspettiamo che autorità organizzino il trasferimento a Malta su assetti militari, visto che non può avvenire a bordo della Alex". 

La nave "Alex" di Mediterranea salva 54 migranti e chiede Lampedusa come "porto sicuro"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Autovelox alla rotonda degli scrittori: raffica di multe, il telelaser incastra invece i più audaci

  • Neonato muore dopo 2 giorni dalla nascita, Procura apre un'inchiesta

  • Le rubano i documenti e non riesce a partire, l’appello di una madre: "Mia figlia è bloccata a Valencia"

  • Incidente fra auto e moto, 3 feriti: uno è grave e l'altro era senza patente

  • Trovati i "pizzini" e il "libro mastro": i due fratelli applicavano tassi usurai che arrivavano al 120%

  • Beve detersivo e finisce in ospedale: trasferito a Catania, 73enne lotta fra la vita e la morte

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento