Ticket non pagati per "codici bianchi" e visite specialistiche: in arrivo 30 mila cartelle

Il recupero dei crediti per gli anni 2016 e 2017, da parte dell’Asp, riguarderà le prestazioni ricevute dai pronto soccorso dei cinque presidi ospedalieri

Sono complessivamente 30 mila le raccomandate che, nelle prossime settimane, arriveranno a casa degli agrigentini. A farle inviare sarà l’azienda sanitaria provinciale che ha, di fatto, avviato l’iter per il recupero delle somme dell’esenzione dei ticket per gli anni 2016 e 2017.

Negli ultimi giorni, l’Asp di Agrigento ha autorizzato – la delibera è del direttore generale Giorgio Giulio Santonocito – la procedura negoziata per l’affidamento del servizio di spedizione di circa 15 mila raccomandante per l’anno 2016 e altrettante per l’anno seguente per il recupero del dovuto da parte dei contribuenti. Il criterio d’aggiudicazione della procedura negoziata sarà quello del minor prezzo dell’importo a base d’asta di cui 28.500 euro, oltre Iva. Sono state anche approvate le lettere d’invito alla procedura. Durante la fase di predisposizione del bilancio di previsione 2019, l’onere presunto derivante dalla fornitura di questo servizio era stato fissato in 34.770 euro, Iva inclusa. Nel settembre dello scorso anno, la spesa per l’invio delle raccomandate di recupero crediti era stata, per l’azienda sanitaria di Agrigento, ben 36.867 euro. Allora le raccomandante per il recupero delle somme dell’esenzione dei ticket per gli anni 2014 e 2015 erano complessivamente 31.810.

Il recupero dei crediti – dell’Asp - riguarderà i tickets dei codici bianchi per le prestazioni ricevute dai pronto soccorso dei cinque presidi ospedalieri dell’Agrigentino e quelli sulle esenzioni di pagamento per le prestazioni specialistiche. Sistematicamente gli uffici dell’azienda sanitaria provinciale continuano a lavorare e a verificare chi effettivamente ha diritto e chi meno all’esenzione.  

Chi riceverà la comunicazione, se era esente al momento della prestazione o se ha già pagato il dovuto potrà presentare il “ricorso in autotutela” allegando la documentazione attestante la propria condizione. L’azienda sanitaria provinciale di Agrigento, intanto, continuerà nella verifica di tutte le esenzioni dal pagamento dei tickets sanitari sia sui cosiddetti “codici bianchi” che sulle prestazioni specialistiche garantite negli ospedali della provincia, ma in contemporanea appunto porterà avanti la riscossione di crediti validati ed esigibili ma non ancora recuperati.

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