"Montagne" di panetti di hashish ritrovati a San Leone: sequestrati 30 chili di "roba"

L'ipotesi investigativa privilegiata è quella di una consegna, via mare, andata male. A rinvenire la sostanza stupefacente sono stati i poliziotti della sezione Volanti della Questura

Il commissario capo Francesco Sammartino

Nella storia del controllo del territorio di Agrigento - e dei pattugliamenti su strada - non c'è mai stato un sequestro di droga così grosso. I poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento - con in testa il commissario capo Francesco Sammartino - hanno rinvenuto e sequestrato a San Leone 30 chili di hashish.

I panetti erano stati abbandonati sulla spiaggia. L'ipotesi investigativa privilegiata è quella di una consegna, via mare, andata male. Non è chiaro, non può esserlo naturalmente, per quale motivo la consegna sia saltata e la "roba" sia stata addirittura abbandonata. L'attività investigativa, coordinata dal procuratore capo Luigi Patronaggio e dall'aggiunto Salvatore Vella, risulta essere ancora in corso. Appare scontato che i poliziotti della sezione Volanti, coordinati proprio dal commissario capo Francesco Sammartino, stanno cercando di identificare chi ha trasportato e abbandonato tutti quei panetti di hashish. Un “giallo” sul quale, naturalmente, non filtra neanche la più piccola indiscrezione. 

I poliziotti della sezione Volanti sono arrivati nella zona dell'ex eliporto di San Leone grazie ad una segnalazione da fonte confidenziale ritenuta attendibile. Dopo un accurato controllo di tutto il tratto costiero, è stato ritrovato il voluminoso pacco che aveva numerosi strati di nastro da imballaggio: il tentativo evidente di rendere impermeabile quel contenitore di cartone. All'interno, una volta aperto, sono stati trovati ben 150 confezioni di hashish, dal peso di 30 chilogrammi.  

Non è escluso – anche se non ci sono certezze investigative al riguardo – che la “roba” dovesse servire per l’illegale spaccio sulle piazze del centro della città dei Templi e di San Leone, così come della vicina Favara. 

Il valore della droga, proporzionato alla quantità, risulta essere veramente ingente. La “roba” viene, adesso, sottoposta a indagini specifiche per stabilirne la qualità. Dipenderà anche dalla qualità, infatti, la quantificazione economica di tutti quei panetti che hanno rischiato di raggiungere le piazze dello smercio illegale degli stupefacenti. Pronto, anzi fulmineo, l’intervento dei poliziotti della sezione Volanti della Questura di Agrigento che, appunto, mai erano riusciti a sequestrare un quantitativo così importante di droga.

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I servizi straordinari di controllo del territorio e di ordine pubblico, realizzati fra la fine dell'anno e il giorno di Capodanno, hanno permesso di identificare circa 800 persone e controllare oltre 2 mila veicoli. Elevate contravvenzioni, per il mancato rispetto del codice della strada, per 4 mila euro. I poliziotti delle Volanti hanno inoltre effettuato 15 interventi di soccorso pubblico. 

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