Quando, lo scorso 21 marzo 2012, dinnanzi ad un Consiglio comunale ormai stanco e più interessato alla campagna elettorale che alle azioni amministrative, ci si occupò, su interessamento del consigliere comunale Giuseppe Arnone, della situazione del nuovo distributore di benzina in viale Emporium, i presenti registrarono un certo imbarazzo da parte del dirigente dell'urbanistica Gaetano Greco.
Sua è la ormai celebre frase secondo cui: "mettendo in atto la medesima interpretazione data dall'ex capo dell'Ufficio tecnico, il nostro territorio potrebbe riempirsi di nuovi rifornimenti di carburante in tempi brevissimi".
Sebbene al momento pare sia scongiurato il proliferare di impianti, adesso giunge un esposto di fuoco da parte della ditta Nuara, che annuncia la richiesta di danni contro il Comune reo, a loro parere, di aver negato alla ditta la possibilità di realizzare un impianto nella stessa particella catastale, consentendo invece alla Kuwait petroleum, ovvero la Q8, di completare un impianto.
La storia raccontata dalla ditta in una nota inviata a sindaco, segretario generale, al dirigente dell'Urbanistica e al presidente del Consiglio, se fosse accertata, ha dell'assurdo.
In breve i fatti: nel 1998 i responsabili della Nuara prendono in affitto un appezzamento di terreno in viale Emporium al fine di costruire lì un distributore. Nel dicembre dello stesso anno inviano un'istanza alla Regione per ottenere il via libera.
Passano due anni e nel marzo del 2000 arriva il nulla osta, anche se, tre mesi dopo, il Comune, a firma dell'allora dirigente Greco, nega il permesso perchè, dicono dalla Nuara, "in contrasto con l'attuale destinazione urbanistica dell'area". Un parere che viene subito dopo sospeso -siamo passati dal 5 giugno al 9 giugno - e seguito, nel novembre dello stesso anno, da una nota che il Comune invia alla Regione, e nella quale ritiene "doveroso" rivedere il proprio parere.
Passano altri due anni, durante i quali, secondo la ditta Nuara, il Comune non da nessuna risposta, finchè, nell'ottobre del 2002 giunge il parere negativo, firmato questa volta da Franco Vitellaro, adducendo come motivazione il fatto che l'ente nei fatti è ancora sprovvisto di un piano carburanti. Un anno dopo, nel febbraio 2003 la Regione prende coscienza della posizione del Comune e archivia la pratica.
E qui arrivano le note dolenti. Perché se ad oggi non vi è traccia di un piano benzina, c'è un nuovo impianto in viale Emporium, nella stessa area - dicono dalla Nuara - in cui sarebbe dovuto sorgere il loro stabilimento.
"E' evidente - si legge nell'esposto - che la disparità di trattamento con il rilascio delle autorizzazioni alla Kuwait per l'esercizio dell'impianto di distribuzione carburante è produttiva di danni in termini di mancata produzione di ricavi per la società".
Su questa vicenda si è già pronunciato il consigliere comunale Pdl e Vicepresidente del Consiglio comunale Giuseppe Di Rosa, il quale ha chiesto chiarimenti al sindaco in merito alla vicenda al fine di trovare una soluzione al problema ed eventualmente sospendere ogni autorizzazione per l'apertura del distributore.
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FeedLillo Asterix E ora...? Arrestateli tutti questi politici...