Donne sottoposte a chemioterapia, i volontari donano parrucche

L’iniziativa, volta ad umanizzare sempre più le cure sanitarie attraverso un approccio globale che non si concentri esclusivamente sulla guarigione fisica ma miri al benessere complessivo di chi affronta la patologia tumorale, ha il chiaro intento di fortificare la donna nella lotta alla malattia

Donate parrucche e offerti consigli alle pazienti. Lo staff del reparto di Oncologia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e i volontari dell’associazione “Solide Ali” sostengono le donne in cura chemioterapica.

La perdita dei capelli, delle sopracciglia e delle ciglia, così come altri svantaggi causati dalle cure chemioterapiche, non devono essere elementi in grado di turbare l’equilibrio psichico delle pazienti per le variazioni d’aspetto che comportano. E’ questa la convinzione di fondo che anima ed alimenta la collaborazione fra l’unità operativa di Oncologia del presidio ospedaliero San Giovanni di Dio di Agrigento, diretta da Alfredo Butera, e l’associazione “Solide Ali” i cui volontari, coordinati da Daniela Ciminnisi, si occupano sul territorio di fornire sostegno alle persone affette  da tumore.

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Recentemente uno staff di parrucchiere ed estetiste messe a disposizione dall’associazione, ha donato alcune parrucche alle pazienti del reparto ed offerto consigli estetici su come migliorare l’aspetto fisico e le condizioni della pelle alterati dagli effetti collaterali delle chemioterapie. L’iniziativa, volta ad umanizzare sempre più le cure sanitarie attraverso un approccio globale che non si concentri esclusivamente sulla guarigione fisica ma miri al benessere complessivo di chi affronta la patologia tumorale, ha il chiaro intento di fortificare la donna nella lotta alla malattia. Le azioni previste dalla collaborazione tra l’Unità di oncologia del “San Giovanni di Dio” ed i volontari di “Solide ali” continuerannoproficuamente aiutando le pazienti a contrapporre alle difficoltà anche la valorizzazione della propria femminilità. 
 

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